TERREMOTI OGGI IN IRAN – Dopo la scossa fortissima di 6,3 gradi Richter, delle ore 16:22 locali, con epicentro vicino alla centrale nucleare di Bushehr, nel sud dell’Iran, altre scosse continuano a far tremare la terra in Iran. A seguire la seconda forte scossa di terremoto di 5,4 gradi, pochi minuti dopo la prima, se ne stanno avvicendando diverse, nello sciame sismico, di magnitudo compreso tra 4,3 e 4,9 gradi, ed epicentri localizzati più o meno nello stesso punto della prima forte scossa. Coordinate geografiche di riferimento: 28,48 N e 51,58 E, vicino alla città di Kaki e 90 chilometri da Bushehr, città portuale del Golfo che è sede dell’unica centrale nucleare iraniana. L’ipocentro è stato localizzato ad una profondità di soli 10 chilometri

Nella zona, le grandi città di Būshehr e Fīrūzābād, Iran, e Manama, nel Bahrain. Ma la scossa più forte è stata avvertita anche a Dubai ad Abu Dhabi.

Secondo le prime notizie, diffuse dalla TV di Stato, ci sono vittime: morti e feriti, ma non si parla di numeri sulle fonti ufficiali anche se gli aggiornamenti sul terremoto in tempo reale si diffondono sui media internazionali. L’area colpita dal sisma, molto ampia e con una popolazione di circa 100 mila persone, lascia supporre che con il passare delle ore la stima dei danni e delle perdite umane sia destinata ad aumentare sensibilmente, come detto anche dal vice governatore della provincia di Bushehr, Rostami, alla IRINN.

Gravi i danni ai villaggi di Shambé e di Sana, con 1750 abitanti il primo e 1250 il secondo, andati quasi completamente distrutti. Anche le tre città di Khormouj, Dayer e Kangan, sempre nella provincia di Bushehr, sono state devastate.

Allarme anche per la centrale nucleare della zona, che però pare non abbia riportato danni, almeno secondo quanto riferito dal costruttore russo dell’impianto, la Atomstroyexport, alle agenzie russe. Un funzionario della società russa ha detto ai media russi che il terremoto non ha in alcun modo influito sulla situazione normale del reattore: “Il personale continuare a lavorare nel regime normale e i livelli di radiazione sono completamente nella norma“.

Anche il governatore del Bushehr, Fereydoun Hassanvand, ha confermato alla TV iraniana che la centrale nucleare non è stata danneggiata.