TERREMOTO OGGI POLLINO E SCIAME SISMICO – Scossa di magnitudo 5,3 secondo gli aggiornamenti dell’INGV, e sciame sismico che conta decine di scosse di assestamento. Comprese tra 2 e 3,3 gradi di magnitudo della scala Richter le 15 scosse successive alla prima scossa (verificatasi alle ore 01:05) e le ore 03:31 dell’alba del giorno 26 ottobre 2012.

L’epicentro della scossa principale e quello dellle scosse di assestamento sono localizzati tutti nella stessa area, quella del Pollino. Tra il Cosentino: comuni di Mormanno, Laino Castello e Laino Borgo, e il comune di Rotondo, in provincia di Potenza.

Ipocentri superficiali, compresi tra 5 e 10 chilometri di profondità. La zona è la stessa degli epicentri dei terremoti verificatisi negli ultimi mesi. Ricordiamo che negli ultimi due anni sono stati registrati in zona più di 2.200 eventi sismici.

A causa del terremoto di oggi, evacuato l’ospedale di Mormanno, 38 i degenti trasferiti secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile e riportato da Corriere.it, 50 circa quelli evacuati per i quali si attende l’arrivo di tende in grado di ospitarli. Inagibile la cattedrale, danneggiate molte case e la strada che collega il centro del Pollino a Campotenese.

Smentita invece l’evaquazione del comune di Mormanno, tra le “news” sul terremoto è stata annunciata in Rete attraverso i social network, Twitter per primo. I cittadini delle zone colpite, ma tutta la popolazione italiana, sta in queste ore cercando aggiornamenti e notizie sul terremoto in Internet.

Oltre a pubblicare news e testimonianze, però purtroppo c’è chi approfitta della Rete per diffondere falsi allarmismi.

La Protezione Civile sta effettuando le ricognizioni per verificare i danni realmente provocati dalle scosse e l’agibilità degli edifici.

Mentre le lesioni alle abitazioni e alle strutture sono ancora per la maggior parte da verificare, per ora è certa l’evacuazione, disposta dal sindaco, della casa di riposo per anziani a Laino Borgo, Cosenza.

Tanta paura, per il forte boato che ha preceduto la scossa di terremoto e ha svegliato la popolazione della zona: poi un terremoto sicuramente forte che ha causato molti danni ancora da verificare, ma per ora nessuna vittima, eccezion fatta per un decesso causato da infarto, a Scalea, si tratta di un uomo di 84 anni.

Per studiare meglio il fenomeno, una squadra di ricercatori e tecnici dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV Terremoti) si sta recando nella zona epicentrale per effettuare un monitoraggio in tempo reale dello sciame sismico provocato dal terremoto di oggi.