TERREMOTO ISOLE CANARIE – Dopo quasi un anno dalla sequenza precedente con il vulcano sottomarino protagonista, i terremoti all’isola El Hierro (nelle Isole Canarie della Spagna) nell’Oceano Atlantico, sono ripresi il 24 giugno con una importante attività sismica.

In 9 giorni all’Isola El Hierro si sono verificati 389 terremoti più grandi di magnitudo 2,5 della scala Richter, 78 terremoti più grandi di magnitudo 3 e due terremoti sopra magnitudo 4.

Per gli scienziati del National Geographic Institute (IGN), sempre in stretto contatto con la direzione del Piano di Protezione Civile per il rischio vulcanico (Pevolca), questi terremoti corrispondono all’evoluzione del processo magmatico che è iniziato lo scorso 24 giugno.

Il comitato scientifico, riunitosi oggi, scarta l’idea di una nuova erruzione vulcanica e affermano che lo spostamento totale cumulativo prodotto dai vari terremoti dal 24 giugno fino alle ore 24 di ieri è stato di circa 7 centimetri nelle componenti orizzontali e di 9 centimetri nella deformazione verticale (in altezza). Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito web IGN.