Terremoti Puerto Rico, NASA: modificata la geografia dell'isola caraibica.

I terremoti che Puerto Rico ha subito dallo scorso dicembre, con il suo massimo magnitudo nel giorno della Befana e che hanno causato la morte di almeno una persona e gravi danni, hanno anche modificato la geografia dell’isola.

La NASA ha confrontato le immagini catturate dal satellite Copernicus Sentinel-1A dell’Agenzia spaziale europea il 28 dicembre 2019 e il 9 gennaio di quest’anno e ha confermato che alcune aree del territorio portoricano sono cambiate o si sono spostate. Questa modifica avviene soprattutto vicino alla città di Ponce, situata a sud di quell’isola caraibica, dove il pavimento è stato modificato di 14 centimetri e “sembra essersi spostato verso il basso e leggermente verso ovest”.

Il giorno dopo il grande terremoto del 6 gennaio scorso, il governatore di Puerto Rico, Wanda Vázquez Garced, ha dichiarato lo stato di emergenza “per affrontare tutte le minacce alla vita e i danni alle infrastrutture e ai beni causati dalla recente attività sismica”. Giorni dopo, ha chiesto al governo federale degli Stati Uniti, stabilire uno stato di grave emergenza in caso di catastrofe.

I primi calcoli indicano che il danno causato da questi continui terremoti è di circa 110 milioni di dollari.

Le aree in rosso di questa mappa diffuse dall’agenzia spaziale degli Stati Uniti, mostrano dove si sono verificati cambiamenti o spostamenti: le tonalità più scure evidenziano le grandi frane.