Supercar Lamborghini Veneno a rischio incendio

La leggendaria Casa automobilistica italiana Lamborghini sta richiamando migliaia di supercar, compresa la sua ultra-rara modello Veneno. La motivazione è scongiurare il rischio di incendio che potrebbe divamparsi per presunti problemi al sistema di alimentazione. Un provvedimento adottato in seguito alla segnalazione della US National Highway Traffic Safety Administration.

Il problema, come si legge in una avviso di richiamo pubblicato dall’agenzia statunitense, sarebbe collegato ad un errore di fabbricazione che potrebbe causare eventuali perdite dai tubi del carburante. Inoltre il rischio di incendio persiste anche quando l’auto viene lasciata incustodita. Il richiamo tecnico in officina è stato predisposto dalla Casa auto e comprende tutti le 12 Veneno attualmente sulle strade.

La casa automobilistica sta anche richiamando circa 5.900 Aventadors. Le Lamborghini Veneno a suo tempo, nel 2013, anno di inizio produzione, furono messe in vendita solo in 3 esemplari, come una sorta di opera d’arte al prezzo di 3 milioni di euro. Nel 2016 però, il prezzo di mercato delle vetture aveva già superato i 10 milioni di euro. Lamborghini Veneno è stata realizzata per festeggiare i 50 anni della casa automobilistica.

Il suo sviluppo parte dalla Aventador con cui condivide gran parte dei componenti, dal telaio a parti meccaniche. In tutto sono stati prodotti 4 esemplari, di cui solo 3 destinati alla vendita. Gli esemplari hanno 3 colorazioni differenti: verde, bianco e rosso, in onore della bandiera italiana, mentre l’esemplare non in vendita è di colore grigio.

La casa auto ha precisato di non essere a conoscenza di incidenti. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l’eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali

automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari LAMBORGHINI Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, che durerà mezz’ora, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli.

La Lamborghini Veneno, nonostante conservi caratteristiche di un’auto da corsa, è omologata per un uso stradale. A rombare sotto il suo cofano c’è un possente propulsore V12 da 6,5 litri di cilindrata derivato da quello già visionato sull’Aventador. Il motore è in grado di sviluppare 552 kW, 750 CV a 8250 giri/min.

La coppia motrice è di 690 Nm a 5500 giri/min. La macchina ha un’accelerazione che le permette di passare da 0 a 100 in 2,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 355 km/h. Dispone inoltre di un cambio a 7 rapporti e di trazione integrale permanente. La versione coupé ha una massa pari a 1450 kg, le dimensioni, invece, parlano di una lunghezza pari a 4,78 metri, larghezza pari a 1,99 metri, altezza di 1,11 metri e passo di 2,75 metri. Insomma saranno davvero molto delusi i clienti che saranno costretti a rispedire questi splendidi bolidi.