FACEBOOK – Non solo virtuale il suicidio che un ragazzo ha condiviso su Facebook, la comunicazione della decisione era accompagnata da due foto: una scatola di pillole piena, poi la stessa vuota. L’allarme è scattato grazie ad un altro utente Facebook che viste le immagini nel post sul diario ha allertato la polizia.

È accaduto circa venti giorni fa a Bologna, o meglio, sul social network Facebook. Bolognese è il 30enne che aveva deciso di togliersi la vita condividendo in Rete l’intenzione di compiere il gesto. Di Frosinone invece chi ha intercettato il post sul profilo Facebook dell’aspirante suicida e ha fatto una segnalazione tramite email alla Polizia Postale e delle Comunicazioni.

La Sezione “Social Network” del Compartimento di Polizia Postale di Bologna, immediatamente allertata, ha effettuato un controllo a tappeto sugli account che potevano essere collegati all’utente.

Verificate le informazioni del profilo e valutata l’attendibilità della minaccia di suicidio manifestata nel post, ha intercettato il proprietario del profilo e un suo parente.

Localizzata l’abitazione dell’uomo, sono intervenuti i carabinieri che, entrati nell’appartamento, lo hanno trovato sul letto in stato di incoscienza. Si è potuto procedere però in tempo utile al ricovero all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove sono state prestate all’aspirante suicida le cure del caso.

La notizia di questo nuovo caso di suicidio annunciato su Facebook è stata diffusa solo ad inizio novembre 2013 dalle Forze dell’Ordine.