ERUZIONE SPETTACOLARE DELLO STROMBOLI – Lapilli e lava incandescente che illuminano il panorama dell’isola di Stromboli, nelle Eolie, in questo gennaio 2013. Ma oltre che farsi ammirare, il vulcano risvegliato comincia ad incutere, se non paura data l’abitudine all’attività stromboliana, inquietudine alla popolazione con la sua attività che, iniziata il 25 dicembre scorso, nelle ultime 24 ore si è intensificata. I vulcanologi dell’INGV hanno invitato la Protezione Civile ad eseguire ricognizioni, soprattutto dopo le due esplosioni e la nube di fumo che ha coperto il basso Tirreno. Particolarmente spettacolare la fuoriscita di lava che ha seguito il boato dell’esplosione della scorsa notte. Lava incandescente che si è incanalata, come di consueto, nella Sciara del Fuoco fino a raggiungere il mare, per creare nell’impatto con l’acqua la nube di vapore che poi si è unita a quella di cenere lavica.

La situazione viene definita dai tecnici come di criticità elevata, secondo quanto riportato dal quotidiano la Repubblica. Un vulcanologo e un funzionario della Protezione Civile sono rimasti sull’isola per valutare ininterrottamente e sul campo la situazione della ripresa eruttiva.

Gli abitanti dell’isola, nelle case avvolte dalla nube di fumo nero, ricordano ancora il crollo, avvenuto 10 anni fa, di un costone sottomarino di roccia che provocò uno tsunami abbastanza potente da distruggere il lungomare di Ficogrande.

A parte il timore di una possibile intensificazione di attività dello Stromboli, si prevede che l’eruzione durerà ancora per molti giorni.

Su YouTube il video dell’eruzione dello Stromboli, postato sul canale ufficiale di “antennasiciliatv”. Qui di seguito il video, tratto dallo stesso canale, che raccoglie anche le immagini notturne del vulcano.