FRANCIA – Parigi ha vissuto in diretta uno dei suoi giorni piu’ intensi, oggi venerdi’ 9 gennaio 2015. Vediamo di fare un riepilogo di quello che e’ successo. Diciamo subito che i responsabili del massacro nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, i fratelli Kouachi, sono stati uccisi in un blitz della polizia dopo che nella mattinata erano entrati in una tipografia a Dammartin a nord di Parigi. Nella capitale francese i colpi d’artiglieria rimbobavano anche nel negozio ebraico a Porte de Vincennes, nel sud della capitale, dove un killer si trovava con 6 ostaggi tra cui un neonato all’interno di un negozio di alimentari kosher, l’Hypercasher, frequentato da ebrei, chiedendo la liberazione dei fratelli Kouachi.

Gli attentatori franco-algerini che hanno ucciso 12 persone ieri giovedi 7 gennaio, con l’intento di “morire da martiri” sono usciti improvvisamente dalla fabbrica dove erano rinchiusi da alcune ore e con il loro kalashnikov hanno cominciato a sparare all’impazzata.

Risultato: freddati dalle forze speciali e dipendente della stamperia liberato. Quest’ultimo in realta’, secondo quando informa BFM-TV con la sua diretta streaming via web, non era ostaggio dei fratelli Kouachi i quali non si sono accorti della sua presenza: era nascosto in uno scatolone riuscendo ad avvertire la polizia con il suo cellulare.

Dall’altra parte della citta’ quattro agenti rimanevano feriti nel tentativo di catturare il killer che si era fatto riconoscere con il nome di Amedy Coulibaly un uomo di 32 anni, l’assassino della vigilessa di Montrouge, freddata giovedì mattina in una sparatoriamentre gli ostaggi sono fuggiti. Guarda il video con le immagini. Secondo le ultime news della polizia, purtroppo, il bilancio del blitz nel supermercato kosher a Porte de Vincennes, che ha portato all’abbattimento del killer, mentre il suo complice, Hayat Boumeddiene una donna di 26 anni, e’ riuscita a fuggire. Si registra anche la morte di quattro ostaggi freddati dagli attentatori e il ferimento di cinque agenti.