STELLE CADENTI 2012. Show d’inverno offerto dalle Leonidi, sabato 17 e domenica 18 notte Già visibili da giorni, i frammenti dello sciame meteorico lasceranno ancora le loro scie luminose nel cielo nella settimana a venire, ma il momento migliore per l’osservazione del fenomeno è il picco di sabato sera. Ci troviamo nel periodo di Luna Nuova e l’assenza di Luna nel cielo renderà lo spettacolo delle meteore Leonidi ancor più suggestivo e facilmente osservabile.

Dopo le Orionidi di ottobre e le Tauridi di inizio novembre, ecco le Leonidi. Il nome deriva, come per tutte le meteore, dal punto da cui sembrano irradiarsi per l’osservatore terrestre, il radiante: in questo caso la costellazione del Leone.

Pronti ad esprimere desideri, quindi, con gli occhi rivolti al cielo, confidando che le condizioni meteo del fine settimana di metà novembre consentano di ammirare le stelle cadenti nel cielo invernale sgombro da nubi.

Per astrofili e semplici curiosi sarà possibile vedere le scie luminose delle meteore Leonidi ad un ritmo di 20 ogni ora.

Le origini delle Leonidi è nella polvere della cometa Tempel-Tuttle che la Terra attraversa in questi giorni: le Leonidi sono originate dal passaggio della cometa abbastanza vicino al Sole da causare lo scioglimento del ghiaccio e la dispersione di frammenti rocciosi, le meteore appunto.

L’osservazione delle Leonidi ha fatto registrare dei record del fenomeno. Lo sciame meteorico del 2012 sarà molto meno impressionante di quello del 2002, per chi lo ricorda. 10 anni fa le stelle cadenti di novembre consentirono l’osservazione di 3000 scie luminose ogni ora. Ma il record fu quello del 1883, testimonianze e studi parlano di 100 mila stelle cadenti l’ora.