INTERI EDIFICI DA STAMPANTE 3D – Un architetto olandese ha rivelato i suoi piani per la realizzazione di un edificio “stampabile” basato sulla forma del nastro di Moebius. La celebre forma geometrica consistente in una striscia continua con un solo lato.

Janjaap Ruijssenaars, la cui idea è nata inizialmente dalla collaborazione con il matematico e artista Rinus Roelofs in occasione di un concorso di architettura, spera di creare gli edifici in 3D, che avranno un costo compreso tra i 4 e i 5 milioni di euro, per esportarli in tutto il mondo.

Musei, centri espositivi ma anche singoli privati hanno già manifestato il loro interesse, ha detto l’architetto, che sta lavorando al progetto con un grande esperto italiano di stampa 3D su grandi dimensioni, Enrico Dini.

Secondo quanto riporta il sito web dell’azienda di Dini, la Dinitech, la stampante industriale di oggetti tridimensionali utilizza sabbia e un agente legante speciale per creare un materiale simile al marmo e più forte di cemento.

La stampa 3D è incredibile“, ha confermato l’architetto alla BBC, spiegando che un edificio con quella forma e in grado di dare il senso di continuità delle sue superfici,

sarebbe costosissimo da realizzare con le tecniche dell’edilizia tradizionale. La stampa 3D eliminerebbe la necessità degli stampi in legno con la realizzazione diretta dei pezzi da assemblare con precisione. Ma ha anche spiegato che gli edifici, di circa 1000 metri quadri, avranno comunque bisogno di rinforzi strutturali in cemento.

Il primo edificio realizzato grazie alla stampa 3D dovrebbe essere realizzato nel 2014, pare che ad averlo commissionato sia un privato che vive in un parco nazionale in Brasile e vorrebbe usarlo come spazio espositivo per gli oggetti di arte delle tribù native che sono stati trovati nel parco.

Il sogno dell’architetto: costruire un edificio ispirato al nastro di Moebius, in 3D printing, per ogni nazione.