L'attività di spionaggio delle multinazionali Caterpillar Porsche British Airways e le altre

Scenari da 007 all’interno delle multinazionali e delle grandi società. Il quotidiano britannico di manchester The Guardian, rivela come sono stati assoldati agenti di compagnie di sicurezza per spiare gli attivisti che in un qualche modo contrastavano gli interessi commerciali delle multinazionali e delle grandi società.

The Guardian cita a tal proposito alcune multinazionali come la British Airways, Royal Bank of Scotland, Caterpillar e Porsche.

L’inchiesta del quotidiano britannico è basata su di una serie di documenti riservati di cui è entrato in possesso il giornale, delle società di intelligence private a cui le aziende si erano rivolte per proteggere la loro immagine.

Il caso più eclatante, come evidenzia pure Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è quello della Caterpillar, il costruttore americano di bulldozer, che incaricò una società di spiare la famiglia di Rachel Corrie, la giovane attivista statunitense morta nel 2003 a Gaza schiacciata da una ruspa militare israeliana, di marca Caterpillar. La famiglia Corrie aveva lanciato un campagna contro il costruttore.

L’attività di spionaggio delle multinazionali è stata compiuta in particolare negli anni duemila. Una delle agenzie coinvolte, la C2i International, era riuscita ad infiltrare due persone che la avvertivano in anticipo delle manifestazioni organizzate contro le multinazionali.