LA COMMEMORAZIONE NASA – Non solo per le vittime dell’incidente occorso al Columbia il 1° febbraio del 2003, ma anche per tutte le vittime dell’esplorazione dello Spazio. Dieci anni fa, la navicella spaziale Shuttle Columbia esplose e si disintegrò nel cielo del Texas durante la fase di rientro nell’atmosfera, mettendo tragicamente termine alla missione denominata STS-107, partita il 16 gennaio 2003.

La Nasa ha scelto il 1° febbraio 2013 come giorno della memoria per gli astronauti vittime dell’esplorazione spaziale, data celebrata con una commemorazione ufficiale per onorare la memoria degli equipaggi perduti anche negli incidenti precedenti.

17 astronauti in totale, oltre ai 7 dello Space Shuttle Columbia (Rick Husband D., comandante della missione, Kalpana Chawla, David M. Brown, Laurel B. Clark e Michael P. Anderson specialisti di missione, William C. McCool, pilota, Ilan Ramon, che rappresentava l’Agenzia Spaziale Israeliana), 7 dello Space Shuttle Challenger esploso al decollo nel 1986 e 3 dell’Apollo 1, esploso durante un test a terra nel 1967.