Sondaggi Politiche 2018: M5S primo partito in Italia, alleanza con Lega al 41,28%

Per le elezioni elettorali del 4 marzo i sondaggi elettorali danno in netto vantaggio M5S a trazione Di Maio. In un articolo, Repubblica ha raccolto tutti i sondaggi elettorali per partiti e coalizioni visualizzandone la tendenza.

I dati sono mostrati sono quelli pubblicati sul sito “Sondaggi politico elettorali” e mostrano come il Movimento 5 Stelle superi l’intera coalizione di centrosinistra. Sono dati raccolti nell’analisi di cinque sondaggi (EMG Acqua per Rai spa, IndexResearch per Piazzapulita, EMG Acqua per La7 srl, Ipsos per il Corriere della Sera e Lorien Consulting) pubblicati tra il 29 e il 30 gennaio.

Gli schieramenti al momento sono ancora tutti da disegnare. Con la trazione Salvini-Berlusconi e l’apporto di Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia il centrodestra arriva al 36,65%, quindi non molto lontani dal 40% promesso. In questo schieramento troviamo Forza Italia con il 16,08% e Lega con il 13,54%, poi Fd’I (4,76%), Noi con l’Italia (2,27%).

Ed ecco allora che, in questo caso, Silvio Berlusconi sarebbe colui che potrebbe ricevere l’incarico di formare un nuovo governo dal Presidente Mattarella.

I risultati dei sondaggi elettorali alle Politiche 2018 del 4 marzo di oggi danno le seguenti medie di preferenze: M5S 27,74 – Pd 23,88 – Forza Italia 16,08 – Lega 13,54 – Liberi e uguali 6,04 – Fratelli d’Italia 4,76 – Noi con l’Italia 2,27 – +Europa 1,37 – Insieme 1,27 – Civica popolare 1,07.

La percentuale del Partito democratico è uscito dalla confusione delle candidature dei giorni scorsi e si assesta con una media del 23,88% di media. Valore ben lontano dalla soglia del 40% visualizzata da Renzi. Un dato che preoccupa ancor di più se pensiamo che Bersani non vinse alle elezioni del 2013 con il 25,43%.

In conclusione si potrebbe dire che il Movimento 5 Stelle è il primo partito in Italia e che tiene l’ago della bilancia a suo favore quando si entrerà nella fase post-voto, quando cioè si deciderà se fare un governo a larghe intese oppure una incredibile allenaza tra M5S e Lega che insieme a oggi stanno al 41,28%.

La dichiarazione di Di Maio del M5S

Di Maio: “Accordo su temi o si rivota. Non ho mai prospettato le larghe intese, hanno ammazzato l’Italia. Se il M5S non avrà una maggioranza assoluta, faremo un appello pubblico alle forze politiche per mettere insieme i temi. Non vedo incastri Pd-FI, né FI-Lega-FdI, quindi l’unica alternativa è tornare a votare. Ma noi non vogliamo lasciare l’Italia nel caos“.