CINA SETTENTRIONALE – Chiuse le scuole e l’aeroporto di Habin a causa dello smog. Lo smog sta soffocando la città cinese di Harbin, a nord del Paese, nella provincia di Heilongjiang, costringendo le autorità a chiudere scuole e autostrade, sospendere alcune linee di mezzi pubblici  e ad annullare i voli dell’aeroporto internazionale cittadino.

La densità delle particelle sospese nell’aria è molto al di sopra i limiti raccomandati dall’Organizzazione mondiale della Sanità. Proprio nei giorni scorsi è arrivata dal Centro internazionale di ricerca sul cancro dell’OMS la dichiarazione che l’inquinamento atmosferico è l’agente cancerogeno più pericoloso per la nostra salute.

È stato misurato oggi, lunedì 21 ottobre, che il particolato con diametro di 2,5 micrometri (PM2.5), ha raggiunto il livello 1000 in alcuni punti della città di Harbin. Un livello superiore a 300 è considerato pericoloso per la salute, mentre l’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda un livello non superiore a 20. Ricordiamo che Pechino ha subito la propria emergenza smog lo scorso inverno, quando il PM2.

5 ha superato quota 900 in una giornata di maltempo a gennaio.

La visibilità è ridotta a meno di 50 metri in numerose parti della città, secondo quanto riportato da alcune fonti e dai media locali e quanto mostrato dalle immagini del video a fine articolo. La causa della densità dello smog, sempre secondo i media locali, sarebbe da attribuirsi all’accensione dei sistemi di riscaldamento, azionati in questi giorni viste le basse temperature.

Allarme rosso per smog, secondo le agenzie di stampa, è stato emesso anche per le province di Heilongjiang, Jilin e Liaoning.

Anche questa volta, come già accaduto in altre occasioni in cui lo smog in Cina ha raggiunto livelli da record, ha preso vita un’ampia discussione farcita di rabbia e sarcasmo su Sina Weibo, uno dei microblog cinesi, tipo Twitter.

http://www.youtube.com/watch?v=9_vL2eSn-jc