Lo SPID è l’identita digitale creata dallo stato per avvicinare il cittadino ai servizi della pubblica amministrazione e semplificare l’iter per usufruire dei servizi online messi a disposizione da tutti gli enti pubblici come agenzia delle entrate, Inps, comuni, enti locali ed i vari ministeri.

Oggi l’ultimo ente pubblico ad adeguarsi all’identità digitale è stato il Ministero del Lavoro che ha reso disponibile l’accesso al sito web e tutti i relativi servizi sono, solo per chi possiede lo SPID. La procedura del cambio di accesso ai servizi online rientra nel programma di modernizzazione della pubblica amministrazione e che prevede anche una completa digitalizzazione dei servizi offerti da tutti gli enti pubblici. La prossima data cruciale è quella del 6 novembre 2020 quando lo SPID attiverà anche l’accesso al Portale ClicLavoro.

Le vecchie credenziali, per chi era registrato al sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (link qui), non saranno più valide ed il sistema restituirà un errore che non permetterà di effettuare il login al sito. Sarà obbligatorio quindi dotarsi dello SPID.

Come richiedere lo SPID

Ricordiamo che per richiedere lo SPID il cittadino potrà scegliere 1 dei 9 provider che consentono di ottenere l’identità digitale. Ecco che allora sarà necessario accedere al sito dell’Identity Provider (elenco qui) e proseguire nel seguente modo: inserire i dati anagrafici; creare le credenziali SPID; procedere al riconoscimento andando di persona, online o anche tramite CIE, CNS o firma digitale.