EVASIONE DAL CARCERE A GENOVA – Si chiama Bartolomeo Gagliano, età 55 anni (in foto), è evaso più di 5 volte dal carcere mentre era in “permesso premio”. Si tratta di un pericoloso serial killer, giudicato infermo di mente, che ha commesso tre assassini e un tentato omicidio.

La più recente evasione, prima di oggi, nel 1994; sempre in occasione di un permesso concessogli dall’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia.

Il serial killer di Savona, in realtà originario di Nicosia, in Sicilia, non è tornato nel carcere di Marassi questa mattina, 18 dicembre 2013, alle 09:00, come avrebbe dovuto dopo aver usufruito del “permesso premio” accordatogli.

Il primo delitto del serial killer di Savona risale al 1981. La vittima fu una giovane donna dalla vita ambigua e con cui pare Gagliano avesse una relazione sentimentale di nascosto della sua fidanzata ufficiale; venne uccisa con un colpo alla testa inferto con una pietra.

La prima condanna, 8 anni da trascorrere nel manicomio criminale di Montelupo Fiorentino, essendo stato giudicato incapace di intendere e di volere. Nel manicomio Gagliano stringe rapporti di amicizia con Francesco Sedda, anche lui con una vita segnata dal degrado e dall’instabilità psichica. Insieme evadono a gennaio 1989, e un mese dopo commettono altri due delitti, di cui l’esecutore pare comunque essere stato Gagliano: vittime un transessuale, l’8 febbraio, e un travestito il 14 dello stesso mese. La scampò invece il giorno dopo, seppur ferita gravemente, una prostituta.

Gagliano e Sedda ritorneranno nel manicomio criminale, questa volta in Emilia Romagna, ma sempre insieme.

Sedda è deceduto nel 1994, dopo una serie di evasioni e tentativi di evasioni. Gagliano ha continuato a far parlare di sé, durante licenze premio ed evasioni, per comportamenti contrari alla legge; sequestro di persona, aggressione, possesso di droga ed esplosivi. Malgrado ciò, per lui era stato stabilito un permesso premio da cui avrebbe dovuto far ritorno oggi per rientrare nel carcere di Marassi.

Invece oggi, alle ore 06:00, Bartolomeo Gagliano è uscito dalla sua casa a Savona con tre borse, ha fermato il fattorino di una panetteria che effettuava consegne e, sotto minaccia di una pistola, si è fatto portare a Genova. A Genova, in via De Marini, a Sampierdarena, ha fatto scendere l’autista e si è impossessato dell’auto. Pur avendo detto al fattorino che aveva bisogno di un “passaggio” per raggiungere il carcere, il criminale non si è presentato alla casa circondariale. Ricordiamo che il suddetto carcere è una struttura destinata alla reclusione solo maschile, dove confluiscono detenuti problematici da tutta la Liguria; sovraffollata e con personale insufficente, in cui più della metà dei detenuti è tossicodipendente.

Sono ora in corso le indagini degli agenti del Commissariato Cornigliano: Bartolomeo Gagliano è stato segnalato come irreperibile e per il reato di rapina.