Scoperta Sensazionale: Reattore Nucleare responsabile dell'esistenza degli umani sulla Terra

Secondo gli scienziati, c’erano dei veri e propri reattori nucleari sulla terra molto prima dell’apparizione degli esseri umani sul pianeta. Uno di questi reattori nucleari potrebbe essere stato pure responsabile di tutta la nostra esistenza.

Il fatto è che gli studiosi non sono ancora sicuri di come sia iniziata esattamente la vita sulla Terra. Adesso, un nuovo studio presentato su Geoscience Frontiers sfida le popolari teorie su come si sia generata la vita sulla Terra. L’articolo porta il titolo, tradotto, di “Modello geyser nucleare all’origine della vita: forza di guida per promuovere la sintesi dei blocchi di costruzione della vita“.

Secondo gli scienziati giapponesi, a generare la vita sulla Terra miliardi di anni fa è stato un reattore nucleare. Se può sembrarvi strano, sappiate che il nuovo studio è considerato come una delle idee più plausibili fino ad oggi, senza calcolcare poi che potrebbe pure aiutare a spiegare la vita aliena altrove nel sistema solare e nell’universo.

Secondo gli esperti, poco dopo la creazione del nostro pianeta (circa 4,5 miliardi di anni fa), la Terra ha cominciato a raffreddarsi rimanendo per lungo tempo un luogo relativamente infernale. Gli oceani sulla Terra non avevano ancora forma e l’acqua rimaneva come vapore gassoso surriscaldato per diversi milioni di milioni di anni a venire. Durante questo periodo, asteroidi e comete hanno colpito la Terra in modo regolare.

Durante l’Adeano, la Terra aveva molto più uranio-235 di quanto non lo sia oggi. Questo elemento decade, e a sua volta rilascia radiazioni e calore a un tono costante. Gli scienziati hanno notato che sul nostro pianeta, circa il 50 per cento del calore che aiuta a generarel’azione dei vulcani e il movimento delle piastre tettoniche, provengono da un decadimento radioattivo.

Gli esperti notano che durante l’Adeano, questa enorme produzione di uranio-236 contribuì a formare i costituenti fondamentali di carbonio, potassio e azoto dell’atmosfera vulcanica primitiva della Terra. È stato un requisito perfetto per promuovere reazioni chimiche a catena, come quelle che portano alla creazione di aminoacidi, RNA e DNA.

Nel nuovo studio, gli scienziati del Riken e dell’Istituto di Tecnologia di Tokyo, indicano come questa fonte di calore abbia aiutato a formare i geyser di combustibile ricchi di chimica organica. È stato presentato anche un modello matematico basato sulle migliori prove disponibili.

Uno dei set di dati utilizzati proveniva dagli esperimenti di Miller-Urey eseguiti dal 1952 in poi. Miller e Urey hanno dimostrato che diversi composti organici potrebbero essere formati spontaneamente simulando le condizioni dell’atmosfera precoce della Terra. Aggiungendo scintille per una stimolazione, scoprirono come gli aminoacidi si manifestassero spontaneamente.

Gli esperti del Giappone notano oggi come il loro studio dimostra che l’energia degli “lighting strikes” è quasi identica al loro reattore nucleare U-235 e che, a differenza dell’illuminazione sterilizzante, la radiazione è in grado di fornire una fonte di calore costante e lenta. Mentre molti considerano la “radiazione” come mortale per l’essere umano, da oggi sarà necessario inserirla nella categoria di fenomeni necessari per la creazione della vita sulla Terra.

Foto di copertina: Un creatore di molecole organiche nucleare. Ebisuzaki and Maruyama, 2017/Geoscience Frontiers (guarda in alta risoluzione).