CONFERMATO LO SCIOPERO – Movimento dei Forconi capeggiato in Sicilia da Mariano Ferro, Movimento autonomo autotrasportatori, Co.Spa. Autotrasportatori, agricoltori, ambulanti, tassisti, sul piede di guerra, potrebbero bloccare l’Italia da lunedì 9 dicembre al 13 dicembre 2013.

Il blocco nazionale degli autotrasporti contro la politica del governo è stato proclamato per il 9/13 dicembre, ma la mobilitazione inizierà già la sera dell’8.

Il Garante per gli scioperi si è già pronunciato in una nota ufficiale su eventuali eccessi: “Qualora si dovessero verificare violazioni della legge nel fermo dell’autotrasporto, confermato da alcune sigle del settore, non esiteremo ad applicare le sanzioni“, specificando che il fermo deve avvenire “senza blocchi stradali“. Mariano Ferro ha promesso: “Non faremo blocchi, ma solo sciopero. In Sicilia non attueranno presìdi stabili, ma terremo incontri pubblici e volantinaggi nelle piazze e per le strade“.

Niente blocchi nei porti e nei caselli autostradali o sulle strade, come avvenuto nel mese di gennaio del 2012, ma potrebbe scarseggiare il carburante e le merci deperibili non

raggiungere i mercati, insomma, tutta la vasta gamma di disagi per la popolazione che accompagnano gli scioperi degli autotrasportatori.

L’Italia si ferma”, lunedì, anzi, già da oggi alle ore 22:00, se aderiranno compatte le varie associazioni. Ma si sa già che UNATRAS (Unione Nazionale delle Associazioni dell’Autotrasporto Merci), e Anita (Associazione Nazionale Imprese Trasporti), non aderiranno, soddisfatte dai risultati dell’incontro con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi e il sottosegretario Rocco Girlanda. Preoccupati in particolare per i gravi danni all’economia che un fermo dei trasporti arrecherebbe nel periodo prenatalizio.