PREDIRE IL FUTURO, senza tarocchi e sfere di cristallo, ma con le nostre capacità naturali. Lo dimostra un nuovo studio scientifico, la mente in armonia con il corpo regala all’essere umano la capacità di prevedere ciò che accadrà.

La ricerca scientifica, una meta-analisi di dati raccolti per un lungo periodo di tempo, provenineti da 26 studi effettuati tra il 1978 eil 2010, fornisce supporto ad un’ipotesi insolita: essendo lo spirito in sintonia con il proprio corpo si possono rilevare segnali fisiologici che derivano dalla realtà e dagli stimoli circostanti per giungere a prevedere ciò che succederà di lì a poco.

Il sesto senso, sarebbe solo la percezione dei segnali più sottili percepiti dai cinque sensi e delle variazioni più intime che producono nell’organismo.

I soggetti sottoposti alle prove negli studi analizzati, hanno dimostrato di subire cambiamenti significativi del ritmo cardiaco e delle onde cerebrali, fino a 10 secondi prima di sperimentare stimoli scelti a caso. Questo ha suggerito che i soggetti analizzati avevano in qualche modo previsto che stavano per vedere o ascoltare qualcosa che avrebbe provocato una risposta sensoriale.

La ricercatrice che ha guidato l’analisi ha detto che i ricercatori non possono dimostrare con certezza che le persone siano veramente in grado di predire il futuro, ma ha aggiunto che i risultati del suo gruppo erano particolarmente interessanti, dato che il lavoro intrapreso aveva scopi

diversi dal cercare le prove di presentimento.

Lo studio è stato riportato sulla rivista specializzata Frontiers in Perception Science.

La conclusione a cui sono pervenuti gli scienziati riguardo alla capacità naturale umana di avere delle premonizioni, è che è necessario esaminare ulteriormente questa attività attualmente inspiegabile di predizione, ripetendo gli esperimenti e usando altre tecniche di indagine empiriche.

Il fatto che la causa di questa attività di premonizione degli eventi si trovi senza dubbio nel regno dei naturali processi fisici, non soprannaturali o paranormali, è ancora da accertare.