Scarafaggi all'Ospedale Le Molinette di Torino

Non ci sono nidi di blatte”. Lo afferma Antonio Scarmozzino, direttore sanitario dell’ospedale Le Molinette di Torino, intervenuto ad Effetto Giorno di Simone Spetia su Radio 24.

Scarmozzino spiega: “A seguito di una segnalazione al servizio d’igiene degli alimenti dell’Asl è stata correttamente eseguita un’ispezione da parte dello stesso servizio di igiene e di alimenti. Le cucine sono state trovate assolutamente pulite, idonee, nel corso dell’attenta ispezione sono stati anche spostati tutti gli elettrodomestici e via dicendo e ancora confermo che dietro gli elettrodomestici è stato trovato tutto in condizioni di igiene ottima”.

Antonio Scarmozzino continua a Radio 24: “L’attento ispettore ha scosso un tubo dietro un forno delle cucine e nello scuotere questo tubo sono venuti fuori due scarafaggi, quindi al massimo sarebbe un nido non pari nidi, quindi l’ambiente generale delle cucine era sostanzialmente pulito”.

“Due scarafaggi son diventati più nidi – sottolinea Scarmozzino -. Evidentemente i due scarafaggi c’erano e correttamente quindi, a seguito dell’ispezione, la ditta in appalto esterno – preciso che non abbiamo un servizio interno di ristorazione -, ha eseguito i controlli e gli interventi disposti sia da noi sia dall’asl. Sono state eseguite le pulizie finali, stamattina alle 6 abbiamo fatto un controllo congiunto, ero presente anche io tra gli stessi ispettori dell’Asl, che ringrazio per la solerzia, sono tornati alle 6 di questa mattina per fare i controlli, abbiamo ritrovato tutto ok, ripristinate totalmente le condizioni e quindi alle sei la cucina ha cominciato a operare regolarmente”.

A Simone Spetia che gli chiede se quindi sia tutto a posto Scarmozzino risponde: “Si, abbiamo già un verbale di conferma, sono contento perché segnalo che questo servizio prepara 4000 pasti al giorno, 4300 per l’esattezza tra degenti e dipendenti. Quindi un blocco anche solo di un giorno della cucina sarebbe un danno importante. Mentre invece la ditta è riuscita ad assicurare la regolare produzione di tutti i pasti per i degenti dell’ospedale”.