GELO DA RECORD IN RUSSIA – Il Natale è stato tragico, a causa del freddo, per 123 persone decedute a seguito delle basse temperature in Russia, di cui almeno 40 nelle ultime 48 ore. 345 i ricoverati nelle ultime 24 ore, proprio quelle del Natale. Le immagini che arrivano da Russia e Siberia e il racconto dell’ondata di freddo eccezionale di questo inverno del 2012 fanno veramente venire i brividi.

-30 gradi centigradi in Russia nella regione di Mosca, e colonnina di mercurio difficile persino da immaginare, a -60° in Siberia, dove le scuole sono state chiuse. Una situazione di emergenza per le condizioni atmosferiche che potrebbe durare ancora per un bel po’ di tempo, magari, come annunciato dal canale televisivo russo “Russia 24”, con un leggero miglioramento proprio a partire da dopo il giorno di Natale.

Le condizioni a cui deve adattarsi la popolazione sono veramente estreme: interni di case a diversi gradi sotto lo zero malgrado l’utilizzo di mezzi di riscaldamento, anche se semplici, come stufe. Ricoveri di emergenza per chi è rimasto senza approvvigionamento di gas per riscaldamento a causa dei danni del gelo alle condutture. Come a Tuva, dove 3000 persone sono state accolte in scuole e ospedali dopo essere state evacuate dalle proprie case, impossibili da riscaldare.

Problemi nei villaggi anche per il congelamento delle tubature che impedisce l’approvvigionamento di acqua. Disagi anche sulla rete stradale, con la rete autostradale costantemente monitorata dalle autorità su tutto il territorio.