TESTIMONIANZE SUL CASO ROBERTA RAGUSA – Le dichiarazioni dei numerosi testimoni invece di far chiaro sulla scomparsa dell’imprenditrice pisana, infittiscono il mistero.

Gli ultimi colpi di scena sulla scomparsa di Roberta Ragusa li hanno riservati il cuoco italiano che lavora in Francia, Pasquale Davi, e il giostraio Loris Gozi.

Pasquale Davi ha fornito una sua dichiarazione, in cui afferma di aver visto Roberta Ragusa a Cannes, e per di più in compagnia di un uomo, descrivendo i particolari dell’incontro anche in TV, sia a Pomeriggio 5 che a Linea Gialla. Secondo Davi Roberta Ragusa è viva, o almeno lo era il 17 maggio 2012.

Loris Gozi, considerato un supertestimone, che parlò nell’aprile scorso anche in TV, nella trasmissione Quarto Grado, proprio in un battibecco televisivo con Davi ha asserito di aver visto i verbali dei carabinieri e di conoscere nei dettagli la vicenda e gli

sviluppi delle indagini.

Le reazioni dei legali degli indagati per la scomparsa di Roberta Ragusa alle affermazioni di Gozi è stata immediata: “Se Gozi, come dice, ha davvero avuto accesso al fascicolo processuale, sarebbe privato di ogni attendibilità, tanto da essere inammissibile nel procedimento”.

Roberto cavani, che difende Antonio Logli dalle accuse di omicidio e occultamento di cadavere; Francesca Cantafora e Saverio Sergiampietri assunti alla difesa del padre di Antonio Logli, Valdemaro, e dell’attuale compagna di Logli, l’ex amante Sara Calzolaio, accusati questi ultimi di concorso in omicidio e occultamento di cadavere, “si riservano ulteriori dichiarazioni o azioni una volta che avranno preso visione del video e dell’audio della trasmissione”.