IMU, IL RIMBORSO È SOLO PROPAGANDA – È finto il modulo per il rimbrso dell’IMU che Berlusconi ha inviato ai cittadini italiani. In una busta che per lo stile grafico si può confondere con una vera comunicazione dell’agenzia delle entrate, l’ex premier promette l’abolizione dell’IMU e la riduzione della pressione fiscale se il PDL vincerà le elezioni.

Ecco alcuni pareri illustri sull’idea della campagna elettorale del Cavaliere per le Elezioni Politiche 2013, così come segnalato dal quotidiano Il Messaggero.
Secondo Mario Monti, leader del PD, Berlusconi compra così il voto degli italiani. Di Pietro, Italia dei Valori, più duramente definisce la lettera del presunto rimborso IMU “una truffa”. Bossi dal suo punto di vista la considera “un colpo di genio”. Bersani ha commentato in TV a Porta a Porta, definendo la lettera del presunto rimborso IMU come un “imbroglio”.

Avviso importante rimborso Imu 2012”: il titolo della lettera ha tratto in inganno alcuni cittadini, che si sono presentati a richiedere la modulistica e informazioni per avviare le pratiche di richiesta di rimborso dell’IMU negli uffici competenti e alle Poste, senza capire che si tratta solo di un messaggio di propaganda elettorale di Berlusconi per le Elezioni Politiche 2013.

A Genova, le segreterie di Cgil, Cisl e Uil hanno diffuso ieri sera un comunicato stampa che informa “tutti i cittadini che allo stato attuale non è previsto alcun rimborso IMU sulle somme regolarmente dovute secondo l’attuale normativa”. Il provvedimento si è reso necessario vista l’affluenza dei cittadini, soprattutto anziani, presso le sedi sindacali per chiedere informazioni sul risarcimento dell’imposta versata nel 2012.

Le polemiche su questa manovra di Silvio Berlusconi non potevano mancare, ma oltre alle polemiche, non è escluso che si passi alle vie legali. Presentato già un esposto alla Procura di Roma, da parte di Gianfranco Mascia, di Rivoluzione Civile, per valutare la sussistenza di profili penali legati alla lettera sul rimborso IMU firmata da Berlusconi. Oltre alla sostanza della lettera ingannevole inviata da Berlusconi agli italiani, dubbi anche sul reperimento dei dati dei cittadini a cui è stata inviata e su possibili violazioni della privacy.