REDENTORE 2012 VENEZIA – Oltre 90 mila persone hanno festeggiato nella notte tra sabato e domenica l’evento della Festa del Redentore, una tradizione a Venezia che si ripete ogni anno dal lontano 1577 per ricordare la fine della pestilenza che ha colpito la splendida città sull’acqua tra il 1575 e il 1577, provocando la morte di un terzo della popolazione di allora.

Poche invece le barche di fronte alla Giudecca e alla Piazza San Marco in quanto nei giorni precedenti il Comune e la Capitaneria di Porto, avevano avvisato che ci sarebbe stato un controllo a tappeto per impedire che il lavoro nero si propagasse.

Ma i veneziani si lamentano affermando nelle reti sociali (Facebook e Twitter soprattutto) che si è trattato solo di un pretesto per far lavorare il turismo organizzato

e fare della Festa del Redentore solo un evento per i turisti “svuotato di ogni tradizione e significato” racchiusa in un “misero” spettacolo di 30 minuti “riservato a pochi” mostrando che “il silenzio e la desolazione del bacino e del Canal Grande senza i colori e le luci della tradizione hanno spento la vita alla festa“.