PSY E GANGNAM STYLE IN CONCERTO – Dopo le diplomatiche scuse ufficiali del rapper sudcoreano, il presidente degli Stati Uniti Barak Obama e la sua famiglia saranno al concerto di questa sera: l’annuale “Christmas in Washington“, che prevede l’esibizione di PSY con il suo tormentone global “GanGnam Style”, record di visualizzazioni su YouTube.

Il rapper e coreografo ha chiesto formalmente scusa ai fan americani e al presidente degli Stati Uniti per i testi di sue canzoni precedenti, evidentemente e violentemente anti-americane, che avevano creato imbarazzo politico al presidente in seguito alla scoperta di filmati con le sue apparizioni in concerti di protesta nel 2002 e 2004.

Nel 2004, PSY protestò contro l’invasione americana dell’Iraq con una canzone rap che “istigava” all’uccisione dei “fottuti yankee che torturano gli iracheni” recitava la canzone: “uccidete quei fottuti yankee e le loro figlie, madri, nuore e padri. Uccideteli tutti, lentamente e dolorasamente“. Effettivamente PSY c’era andato giù pesante.

Nelle scuse del 2012, il 34enne artista si dice rattristato e spiega che la performance rifletteva una “reazione profondamente emozionale” alla guerra in Iraq.

Sarò sempre dispiaciuto per qualsiasi dolore che ho causato con quelle parole“, ha detto, aggiungendo: “Mentre sono grato per la libertà di poter esprimere sé stessi“.

PSY è uno degli artisti più attesi nel programma del concerto “Christmas in Washington” , giunto alla sua 31° edizione. Parteciperanno Diana Ross, Demi Lovato, Megan Hilty, Scotty McCreery e Chris Mann.

Il comico e conduttore di talk show Conan O’Brien presenterà lo speciale, che sarà registrato questa sera, domenica 9 dicembre 2012 e andrà in onda venerdì 21 dicembre su TNT, la rete televisiva statunitense che ne detiene l’esclusiva. Come da tradizione, anche quest’anno, il Presidente americano e la first lady assisteranno al concerto e presumibilmente anche Obama si lascerà trascinare dal “passo del cavallo” del GanGnam Style. Un brano musicale che sempre più lascia la sua traccia nella storia, facendo passare in secondo piano anche quello che avrebbe potuto essere un incidente diplomatico! Park Jae-Sang oltre che rapper, cantante e ballerino rappresentante del K-pop sudcoreano, e meglio conosciuto con il nome d’arte PSY, è anche un abile trascinatore e nasconde inaspettate doti di diplomazia.