NAPOLI – L’ex moglie di Pino Daniele, Fabiola Sciabbarrasi, esce allo scoperto e invita la compagna dell’artista Amanda Bonini (nella foto sullo sfondo) a dire tutta la verita’ sui tragici fatti della notte del 4 gennaio sulla morte dell’ex marito. Amanda ha dichiarato di essere “favorevole all’autopsia sul corpo di mio marito, se è un passaggio necessario a stabilire la verità sulla sua morte”. La Procura di Roma ha aperto un’indagine per “omicidio colposo” (al momento contro ignoti)in relazione alla morte del cantautore napoletano Pino Daniele. Perche’? Secondo quanto sappiamo fino questo momento, Amanda Bonini ha effettivamente chiamato prima il 118 per chiedere l’intervento dell’ambulanza, per poi annullare l’intervento in quanto con Pino si sarebbero recati con

mezzi propri a Roma dal cardiologo di fiducia del cantante. E’ su questo punto che Fabiola Sciabbarrasi (in primo piano nella foto in alto) dice: “Amanda, che era l’unica in macchina con Pino nell’ultimo viaggio, dica tutto quello che sa. Voglio la verità sulla morte di mio marito per i miei figli e per gli altri suoi figli”. In molti pensano che la decisione di rimandare indietro l’autoambulanza del 118 sia stata una “tragica soluzione“. Una soluzione abbastanza illogica visto l’emergenza del caso. La domanda sporge spontanea: Pino si sarebbe salvato se avesse deciso di andare al pronto soccorso di Grosseto? L’opinione pubblica pensa che sia legittimo che la ex moglie voglia vederci chiaro adesso sulla morte di Pino Daniele.