Alzarsi la mattina e scoprire che qualcuno ti ha portato via il citofono del condominio o della propria villetta. Meglio se dotato dell’ultimo tipo di videocamera a colori o anche per la visione notturna. Davvero una brutta sorpresa che non ci si aspetta, ma accade ovunque in Italia, come segnalato da parte di molti cittadini allo “Sportello dei Diritti”.  A questo punto possiamo affermare che non si tratterebbe di casi isolati, ma di veri e propri furti su “commissione” da parte di chi vuol dotarsi di un impianto senza perdersi troppo in chiacchiere per acquistarne uno di livello buono.

I costi, infatti, per quelli dotati di fotocamera a colori per utenze multiuso, quale quelle condominiali, superano i 300 euro e, quindi, un bel anticipo per coloro che vogliono risparmiare almeno l’acquisto dell’apparato esterno.

Un tecnico installatore leccese, il signor Gigi Urru, sentito nelle scorse ore, ci ha confermato questo trend e ci ha raccontato che un pò di tempo fa nella sola città di Lecce si verificò un vero e proprio “sacco” di citofoni. Quasi quotidianamente era chiamato per provvedere ad una nuova installazione perchè non si contavano più quelli estirpati dalle loro sedi da mani esperte e non da improvvisati o vandali.

Tutto ciò può apparire curioso, ma sicuramente è un fenomeno che non può certo passare inosservato – commenta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – e che costituisce, per i ladri, una fonte di guadagno per un mercato che appare a dir poco fiorente.

L’unico rimedio, come ci conferma l’elettricista salentino, è quello di dotare l’apparecchio di un’antiestetica e posticcia griglia esterna metallica, che può funzionare da deterrente, poiché in condizioni normali, basta una mano che conosce i rudimenti dell’installazione che diventa gioco facile estirparlo dalla propria sede senza alcun danno per renderlo facilmente riutilizzabile.