Paura in Volo: Aereo perde quota e cade in picchiata per 5000 metri

Attimi di paura per i passeggeri del volo della compagnia aerea Corendon Airlines partito questa mattina alle 11:20 da Antalya (in Turchia) e diretto a Zurigo (in Svizzera) a causa della depressurizzazione dell’aereo. Il pilota dell’aereo ha dovuto compiere un atterraggio d’emergenza a Sofia (Bulgaria) dopo che il velivolo aveva iniziato a perdere velocemente quota passando da 10 mila metri a 5 mila in soli cinque minuti come confermano anche i dati di volo visibili su Flightradar24, il flight tracker più famoso al mondo.

Il volo XC1845 era decollato dall’aeroporto della città turca da circa un’ora e mezza. Venti minuti dopo, l’aereo era già a terra. I passeggeri hanno potuto rifocillarsi e successivamente imbarcarsi su un nuovo volo che li ha riportati in Svizzera, l’aereo è atterrato attorno alle 19:15. I motivi che hanno costretto il pilota ad atterrare a Sofia permangono al momento sconosciuti.

La compagnia turca Corendon Airlines non ha infatti voluto commentare l’accaduto.

Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, interviene sulla vicenda. ”Per la Convenzione di Montreal e per la Carta dei diritti del Passeggero, in caso di incidente la compagnia aerea ha l’obbligo di rimborsare i danni prodotti da ferite o lesioni personali del passeggero fino circa 116 mila euro, senza poter addurre giustificazioni alla propria responsabilità. In pratica i consumatori hanno diritto al risarcimento del danno per il solo fatto che le lesioni personali si sono prodotte a bordo dell’aeromobile”.

Per i danni che eccedono quella cifra la compagnia può tentare di dimostrare di non avere colpe e che il danno non è dovuto a negligenza, atto illecito o omissione propria o dei propri dipendenti. “Per quanto riguarda invece chi non ha subito lesioni fisiche, scatta ugualmente il diritto al risarcimento per la paura subita, salvo la compagnia dimostri che non poteva evitare la turbolenza e si è trattato di una circostanza eccezionale”.