FIRENZE – Scuole guida e tecnici coinvolti nello scandalo delle patenti facili e delle revisioni passate senza problemi, in cambio di regali. “Mazzarò”, il nome dell’operazione che ha portato all’identificazione e all’arresto di 11 persone, non esclusi dipendenti della Motorizzazione Civile di Firenze, tecnici e ingegneri.

Corruzione, truffa aggravata ai danni dello Stato, falso ideologico in atti pubblici e accesso abusivo ai sistemi informatici. Ecco le accuse sulla base delle quali la Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale per la Toscana di Firenze ha effettuato gli arresti, dopo una serie di incertazioni telefoniche ed ambientali all’interno degli uffici fiorentini della Motorizzazione Civile, nonché pedinamenti e controlli amministrativi nelle strutture sospette.

Oltre che all’interno degli uffici della Motorizzazione, colpevoli anche tra i titolari di due scuole guida e alcuni dipendenti, oltre al titolare di una autofficina di Firenze.

Ancora nove denunce, per ufficiali medici e delle Forze Armate, coinvolti nello scandalo. I medici dell’Esercito italiano avrebbero redatto certificati di idoneità al rinnovo delle patenti di guida e nautiche, nonché di licenze per il porto d’armi, senza nemmeno incontrare i soggetti a nome dei quali il certificato veniva emesso.

Una segnalazione della scuola guida era sufficiente a far dichiarare idoneo il soggetto interessato.

In cambio di patenti conseguite con esami facili, sia per la guida di auto che di moto e natanti, e di revisioni molto elastiche ottenute grazie a tecnici e ingegneri compiacenti, una sorta di baratto, regali, oppure servizi offerti gratuitamente: generi alimentari, pieni di benzina e buoni carburante, ricariche per i telefoni cellulari, pasti gratuiti.

Il Sostituto Procuratore Leopoldo De Gregorio, per la Procura di Firenze, ha dato il via e coordinato le indagini dalla primavera del 2011, dopo aver riscontrato delle irregolarità nell’attività di una delle scuole guida, segnalata anche all’interno di una puntata del programma TV “Striscia la Notizia” del 2010 intitolata, appunto, “Patenti Facili”.