I motivi per cui la situazione psicologica di Paris sarebbe precipitata sono frutto di illazioni, oltre che di confidenze rilasciate ai media da fonti che si dichiarano vicine all’ambiente della ragazza.

La depressione è un dato di fatto nella vita della teenagers: oltre al complesso momento della propria esistenza che tutti gli adolescenti si trovano ad affrontare, Paris ha perso suo padre, un padre celebre e chiacchierato, molto presto e la famiglia che la circonda è evidente che non è in grado di fornirle un appoggio valido. Parenti che si accusano a vicenda e interessi economici che spesso travalicano i sentimenti. Un eredità ingente economicamente ma moralmente molto difficile, quella di papà Michael.

Farmaci per la depressione, pare che la piccola Jackson non ne prenda, ma sarebbe in contatto con uno psicologo. Le fonti citate dai media specificano che Paris Jackson non segue una terapia, ma fissa appuntamenti quando ne sente il bisogno.

Un concerto di Marilyn Manson a cui le sarebbe stato proibito di andare. Ne parla E! News, sito specializzato nella vita delle star e nel gossip.

Trapelata questa notizia lo stesso Manson ha rilasciato una dichiarazione in cui invita Paris Jackson a qualsiasi delle sue rappresentazioni in qualsiasi momento.

Il film a cui avrebbe dovuto prendere parte: il sentore di un futuro da attrice a cui pare abbia dovuto rinunciare per l’opposizione dei parenti.

Il rapporto con la madre, che Paris vorrebbe rinsaldare, ma che viene osteggiato dalla famiglia Jackson.

Il disaccordo con il fratello Prince Michael, proprio a causa del desiderio della ragazzina di stringere i legami con la madre.

Il bullismo, di cui Paris sarebbe stata vittima a scuola, e che il direttore dell’istituto, la Buckley School a San Fernando Valley, smentisce, pur affermando che il rendimento scolastico della ragazza era andato calando durante l’ultimo anno e la brillante Paris aveva perso interesse nella scuola.