PARIS JACKSON, L’INCHIESTA – Il giudice che ha stabilito che nonna Katherine Jackson fosse tutore per Paris Jackson ha ordinato un’inchiesta sul tentato suicidio della figlia di Jacko, per determinare se il suo benessere è stato compromesso da una cattiva assistenza da parte dei suoi tutori. Lo rivela oggi il sito TMZ.

Il giudice Mitchell Beckloff ha chiesto al tribunale di successione, dove è stata stabilita la tutela – di “preparare una relazione scritta e includere in essa tutte le raccomandazioni relative alla salute della ragazza minorenne, l’istruzione e il benessere“.

Il giudice Beckloff ha sottolineato che è stato avvisato del gesto di Paris dalle notizie diffuse dai media. Proprio il sito TMZ ha rivelato per primo l’accaduto.

La figlia 15enne di Michael Jackson è ora in fase di valutazione psichiatrica, dopo essersi tagliata le vene del braccio ed aver ingerito una massiccia dose di antidolorifici, in quello che le autorità hanno dichiarato essere un tentativo di suicidio.

Il giudice sembra essere preoccupato per l’adeguatezza nella supervisione e nella guida di Paris in questo difficile periodo per l’adolescente. In un nostro precedente articolo, i dettagli della storia e le possibili motivazioni del tentato suicidio di Paris Jackson.