IL PAPA PIÙ RETWEETTATO DI JUSTIN BIEBER – Il primo tweet di Papa Benedetto XVI è ormai storia: era il 12 dicembre 2012 quando il Papa approdava al social network.

Il Pontefice è ora un membro attivo del sito di social networking. Dopo l’udienza generale di mercoledì, ha diffuso su Twitter messaggi per i suoi due milioni di seguaci e ci promette che la comunicazione social sarà incrementata con il passare del tempo. Nelle prossime settimane, il Papa inizierà a tweettare anche in cinese e latino, oltre che nelle otto lingue che usa già.

Ebbene, nella sua prima settimana su Twitter, Papa Benedetto XVI con il suo account @Pontifex ha ottenuto statistiche impressionanti, superando Justin Bieber nella percentuale e nel numero di retweeting dei suoi messaggi. L’azienda Twitter, analizzando le statistiche, dice che questo è parte di una tendenza più ampia: la Religione vive sul suo sito.

I credenti sono più attivi nel re-tweet delle parole del Papa che i fan di Bieber (beliebers) per la pop star.

Il 26 settembre Bieber ha postato quello che divenne il secondo messaggio più retweettato del 2012 e della sua carriera, fino ad oggi, sui social media.

RIP Avalanna. Ti amo“, Bieber scrisse in onore della sua piccola fan di sei anni Avalanna Roth, morta di cancro.

Dato che Bieber ha oltre 31 milioni di seguaci, si è calcolato che, pur essendo il post retweettato 225.434 volte, solo lo 0,7% dei fan della pop star ha ritenuto opportuno ritrasmettere le sue parole.

Il più grande successo del Papa su Twitter fino ad ora, è stato il suo tweett inaugurale.

Cari amici, sono lieto di entrare in contatto con voi attraverso Twitter“, il testo del primo messaggio di Benedetto XVI, “Grazie per la vostra generosa risposta. Benedico tutti voi dal profondo del cuore “.

Il risultato schiaccia letterlamente la popolarità di Justin Bieber: più di 1,2 milioni di seguaci del Papa hanno deciso di condividere il messaggio, il 5% dei follower totali.

Twitter, il social network più amato dalle celebrità, si rivela uno strumento di comunicazione globale e propaganda non per forza adatto solo alle star dello spettacolo. (Fonte: nydailynews.com)