DICHIARAZIONE DI MARCO PANNELLA – Interrompere lo sciopero della fame e della sete che ha portato il suo stato di salute in condizioni critiche, solo se lo scrittore Roberto Saviano e la star della musica Vasco Rossi accettano di candidarsi nelle liste di “Amnistia Giustizia Liberta”.

Lo ha detto Marco Pannella in un intervento a Radio Radicale: “Se dichiari che ti candidi nelle liste , io bevo“. Sempre dall’emittente, durante la trasmissione RadioCarcere, annunciata anche la candidatura di don Andrea Gallo.

I due mandarini, che Pannella ha mangiato in occasione della visita del Presidente del Consiglio Mario Monti non hanno risollevato la situazione clinica e i danni all’organismo, soprattutto ai reni, sono dichiarati gravi dai medici che hanno in osservazione il leader radicale.

All’alba dell’ottavo giorno di astinenza totale da liquidi e cibo, a causa di un malore avuto nel corso della nottata, Pannella ha accettato che gli venisse somministrata una flebo di acqua e zucchero nel tentativo di far riprende

la diuresi e il recupero delle funzioni renali. La terapia endovenosa non risolve la situazione, ma come ribadito dallo stesso politico: “ho giurato che se uno di quelli che ho evocato, (Vasco Rossi e Saviano, ndr), avesse ritenuto di poter annunciare ‘mi candido per la battaglia per l’amnistia, la giustizia, la liberta’ (…) avrei bevuto. Questa cosa formale non c’è stata

Pannella, 82 anni di età, è all’ottavo giorno di sciopero della fame e della sete per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema del sovraffollamento delle carceri, ottenere la riforma del sistema carcerario, l’amnistia, il diritto di voto per i detenuti.