CROLLO DI UN EDIFICIO A PALERMO – Cantieri Navali, cedimento strutturale di una palazzina che avrebbe trascinato nel crollo un secondo edificio; una vittima e tre dispersi, 10 feriti in modo non grave, il bilancio provvisorio. “Come è successo” è la domanda a cui le indagini per disastro colposo, già avviate, dovranno dare una risposta, ma le testimonianze di chi abitava nel palazzo crollato stanno già fornendo indizi importanti. Si attendono chiarimenti dalle forze dell’ordine per la conferma che a crollare siano state due palazzine.

Il crollo si è verificato intorno alle ore 23:30, mentre era già in corso l’intervento dei Vigili del Fuoco, dopo le segnalazioni al 115 di un cedimento strutturale, per l’evacuazione degli appartamenti sui quattro piani dell’edificio crollato di via Sebastiano Bagolino e di un’altra palazzina adiacente. I Vigili del Fuoco hanno fatto in tempo a sfollare sei persone, tra cui un disabile, prima che si verificasse il crollo.

Ignazio Accardi, 82 anni, è deceduto, dispersa la moglie Maria La Mattina, 80 anni. Elena Trapani, 74 anni, ed il nipote Antonino Cinà, 54 anni, sono gli altri due dispersi.

La segnalazione ai Vigili del Fuoco era stata fatta a causa delle crepe nei muri e degli scricchiolii avvertiti in giornata dagli abitanti della palazzina.

Lesioni e rumori sospetti che avevano fatto la loro comparsa dopo dei lavori che avevano trasformato il terrazzo in un appartamento e che si erano intensificati, secondo le testimonianze di alcuni abitanti, dopo il recente rifacimento del pavimento in un appartamento del primo piano.

La fuga di gas, a cui inizialmente era stata attribuita la causa del crollo a seguito di esplosione, si è in realtà verificata successivamente a causa della rottura delle condutture del gas per il crollo. Altro importante intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno impiegato ore per poter chiudere le tubature. Le mappe non aggiornate hanno reso difficoltoso individuare il punto centrale di erogazione del gas. Per questo motivo è stata interrotta la corrente elettrica a tutta la via, per evitare che qualche scintilla provocasse un’esplosione.

Questa mattina, oltre alle forze dell’ordine è giunto sul posto anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Si sta organizzando l’ospitalità per le famiglie evacuate.