NordVPN per condividere file, giocare o avere Internet tra dispositivi

Meshnet è la novità che è appena arrivata ufficialmente su NordVPN senza costi aggiuntivi per trasformare qualsiasi computer Windows o Linux in un server VPN, supportando la connessione di un massimo di 60 dispositivi (fino a 10 dei tuoi e fino a 50 di altri NordVPN utenti).

Questo nuovo servizio è già presente nell’ultima versione dell’app NordVPN e funziona utilizzando il protocollo NordLynx dell’azienda, che offre un equilibrio tra velocità e privacy.

Il nuovo servizio consente di aggiungere funzionalità di sicurezza aggiuntive ai propri dispositivi, e anche a quelli di terze parti, siano essi familiari, amici, conoscenti o altri, purché abbiano anche un account utente e un abbonamento NordVPN, che in la pratica potrebbe ridurre le possibilità.

Ogni dispositivo che è collegato al server VPN generato avrà un nome di identificazione Nord univoco e avrà un IP specifico assegnato per funzionare.

Da NordVPN fa inoltre notare che l’attività dei dispositivi collegati può essere monitorata, e che il traffico generato da tali dispositivi apparirà al provider Internet come quello del computer stesso che è stato convertito in un server VPN.

Il proprietario dell’apparecchiatura avrà una console su schermo dove vedrà i dispositivi collegati, sia propri che esterni, e quando si tratta di aggiungere un nuovo dispositivo, sarà l’app NordVPN a prendersi cura della maggior parte dei processo, quindi il processo di configurazione di nuovi dispositivi è estremamente semplice.

L’azienda evidenzia tre usi principali del nuovo servizio: instradare il traffico Internet attraverso apparecchiature sempre attive, creare una LAN virtuale per giochi abilitati alla LAN senza bisogno di cavi o co-location e per ricevere e/o inviare file tra dispositivi.

Si tratterà di avere familiari, amici e altri conoscenti come abbonati NordVPN in modo che il nuovo servizio possa essere sfruttato appieno, cosa che non sarà facile in molti ambienti sociali.

Questo nuovo servizio è la seconda aggiunta all’applicazione finora quest’anno, la prima è stata quella relativa a Threat Protection.