PREMIO NOBEL PER L’ECONOMIA 2012 agli autori dello studio sulla vita di coppia visto come un problema economico. Lloyd S. Shapley e Alvin E. Roth: relazioni durature in un algoritmo.

L’economia è strettamente associata con l’idea di “denaro”, ma il campo della scienza economica si estende al di là di ciò che può essere monetizzato. Lo dimostrano i vincitori del Premio Nobel per l’economia di quest’anno, assegnato il 15 ottobre.

Lloyd Shapley, matematico ed economista statunitense, docente presso l’Università di Los Angeles e Alvin Roth, anche lui americano, economista e docente di Economia e Business Administration presso l’Harvard Business School, vincitori del Nobel, secondo il giudizio dell’Accademia Reale delle Scienze di Svezia, “per la teoria delle allocazioni stabili e per le analisi sulla configurazione dei mercati”.

Il primo lavoro di Shapley sul tema è del 1962, co-autore David Gale: “ammissione al college e stabilità del matrimonio“. L’algoritmo sviluppato risultò di semplice applicazione nell’ambito delle ammissioni nei college, assimilandole al funzionamento delle slot-machine, un po’ meno nella vita di coppia, dove diversi fattori aggiunti, psicologici e sociali, complicano la linearità matematica. La teoria nella fedeltà nella coppia, la durata di un matrimonio o di un altro tipo di legame stabile, si è dimostrata più ricca di variabili rispetto alla “teoria dei giochi”.

Una valida applicazione pratica di queste teorie matematiche è nell’ambito delle donazioni di organi.

I risultati ottenuti applicando l’algoritmo, e grazie a questo punto anche alla cooperazione di Alvin Roth, noto per i contributi nello studio della teoria dei giochi e nell’ambito dell’economia sperimentale, servirono ad apportare modifiche al sistema che regola le donazioni

Shapley e Roth sono dei pionieri dell’economia: entrambi annoverano esperienze di ingegneria nella loro formazione e si occupano di una nuova branca delle scienze economiche chiamata “neuroeconomia”. Oggetto della neuroeconomia è la relazione biunivoca tra psicologia e segnali economici.

Di solito, quando i nomi di economisti fanno la loro comparsa nelle notizie, è per l’intervento in diatribe riguardanti temi di macroeconomia su questioni dalle implicazioni politiche relative alle tasse, al bilancio, alla stabilizzazione macroeconomica sul lungo termine e la crescita economica. Oppure l’economia è spesso visto come astratta e poco realistica.

Il merito dei vincitori del Premio Nobel 2012 per l’economia, Lloyd Shapley e Alvin Roth, è di aver utilizzato la potenza razionale della matematica per creare modelli solo apparentemente astratti, ma in grado di produrre miglioramenti significativi nella vita delle persone.