Abolita negli USA la Neutrality Net: panico in internet

Alla fine Donald Trump è riuscito a combinare un’altra delle sue malefatte. Con lo share in picchiata il presidente degli Stati Uniti sta festeggiando l’abolizione della Neutrality Net (neutralità della rete) fortemente voluta invece dal suo rivale e predecessore Barack Obama.

Il voto di abolizione è stato ottenuto con una maggioranza di 3 a 2 all’interno della Fcc (Federal Communications Commission), ossia agenzia che regola il settore delle comunicazioni negli Stati Uniti.

Questo in sostanza lo scenario prossimo possibile di internet: muore il principio secondo cui ogni sito web ha pari dignità; tutti i provider potranno decidere se differenziare l’accesso a internet e renderlo più lento o più rapido; potranno essere create delle vere e proprie “corsie preferenziali” sulle “autostrade della rete” arrivando quindi ad offrire gli accessi rapidi a pagamento.

Preoccupanti le reazioni scoppiate subito dopo questa assurda decisione che altro non fa che creare ulteriore divario tra ricchi e poveri nel mondo. Senza dubbio si prospettano scenari molto incerti, perchè con questa decisione, di fatto, internet non è più uguale per tutti.