BABY 59, ESTRATTO DAL TUBO DI SCARICO DEL WATER – Nato due volte, il bambino è ancora indicato dai media con il numero dell’incubatrice che lo ha accolto dopo il salvataggio dal tubo di scarico di un bagno alla turca, in Cina, nella provincia di Zhejiang.

Il video del suo salvataggio e dell’estrazione dal tubo ha attirato l’attenzione internazionale, e sollevato polemiche non solo in patria.

Sembrava che i suoi genitori lo avessero deliberatamente gettato nel wc dopo il parto, e che solo l’intervento degli abitanti del palazzo richiamati dal suo pianto, nonché l’abile opera dei vigili del fuoco, avessero portato all’estrazione e al salvataggio di questo piccolo innocente, appena nato e ancora avvolto dalla placenta.

Critiche alla madre, che poi si rivelò essere presente durante tutte le operazioni di salvataggio, artefice dell’allarme al padrone dell’appartamento in cui abitava in affitto per la presenza di un bambino nello scarico. Una giovane donna che, di fronte alle supposizioni della polizia intervenuta per far luce sul fatto, aveva rivelato che il neonato era finito nel wc per sbaglio, a seguito del parto prematuro che lei avrebbe voluto tenere nascosto.

Rimasta incinta di un bimbo non programmato e terrorizzata all’idea di dover affrontare il suo ruolo di madre da sola, visto che l’uomo con cui aveva concepito il bambino si era tirato

indietro dalle sue responsabilità, aveva tenuto nascosta la gravidanza fino al 7° mese fasciandosi il ventre e coprendolo con abiti ampi. Al momento del parto inaspettato il bambino le era scivolato di mano e caduto nel water. Resasi conto di non poter recuperare il neonato, aveva dato l’allarme. Spaventata e confusa, non aveva rivelato di essere lei la madre del piccolo, ma è poi crollata di fronte alle domande della polizia che aveva scoperto nel suo appartamento carta igienica sporca di sangue e dei giocattoli.

La polizia, che inizialmente ha trattato il caso come un possibile tentato omicidio, si ritiene improbabile proceda ora con lo sporgere denuncia penale. Sempre secondo quanto riportato dai media cinesi, la polizia avrebbe detto che la 22enne madre del bambino è ora pronta a prendersi cura del figlio. Avrebbero dimostrato la loro disponibilità anche i genitori di lei e addirittura il padre del neonato “59”, che pare voglia essere prima sicuro che il neonato sia veramente suo figlio.