Le spoglie di Mandela resteranno esposte a Pretoria prima del funerale che si terrà il 15 dicembre e della sepoltura a Qunu, il villaggio della Provincia del Capo Orientale, dove è nato l’eroe anti-apartheid. I funerali di Stato saranno trasmessi in diretta streaming.

Il 5 dicembre, giorno del decesso, all’età di 95 anni, un carro funebre nero con la bara di Madiba avvolta nella bandiera nazionale ha lasciato la sua casa di Houghton, un sobborgo di Johannesburg. Il carro è stato accompagnato all’Union Buildings, sede ufficiale del Governo del Sudafrica, scortato dalla polizia e da un elicottero. Dalla sera del 5 dicembre 2013 il Sudafrica sta osservando 10 giorni di lutto nazionale.

Il presidente Jacob Zuma ha deciso che a Nelson Rolihlahla Mandela, uno dei più grandi e umanitari statisti di questo secolo, fossero concessi i funerali di Stato e che “tutte le bandiere della Repubblica del Sudafrica siano abbassate a mezz’asta (…) e rimangano a mezz’asta fino a dopo i funerali“.

Prima della sepoltura si susseguiranno diversi eventi per commemorare e onorare l’ex presidente anti-segregazionista che tutto il mondo ammira.

Messaggi di cordoglio sono giunti per Mandela da tutto il mondo. Un telegramma è stato spedito da Papa Francesco, mentre l’arcivescovo, e premio Nobel, Desmond Tutu, a Città del Capo ha officiato una messa in onore di Madiba. A Westminster Abbey si terrà un servizio nazionale di ringraziamento a Mandela, dopo la celebrazione dei funerali di stato in Sudafrica. Un libro di condoglianze è stato posto nella chiesa di St Margaret presso l’Abbazia di Westminster dalle ore 9:30 di oggi, sabato 7 dicembre. Molti altri libri di condoglianze sono stati collocati in diverse parti del mondo, ambasciate del Sudafrica e edifici religiosi e storici, per raccogliere i pensieri e le dediche per Nelson Mandela.

Ban Ki Moon, il Dalai Lama, Aung San Suu Kyi e moltissimi altri leader politici e religiosi hanno espresso pubblicamente il loro pensiero in suo onore. Molte le bandiere a mezz’asta anche al di fuori del Sudafrica, come nella sede dell’Unione Europea a Bruxelles.

Un minuto di silenzio in onore di Mandela è stato osservato in molti luoghi e istituzioni, dalla borsa di New York al consiglio di sicurezza ONU.

Domenica 8 dicembre è stata dichiarata giornata nazionale di preghiera, riflessione e meditazione. Zuma ha invitato la gente a trascorrere la giornata nelle chiese, in moschee e sinagoghe, anche nelle proprie case, riflettendo su la vita e l’opera di Madiba.

Non è caduta nel vuoto l’esortazione di Zuma a ballare e cantare in onore di Mandela. Il popolo sudafricano, seppur tra le lacrime, sta cantando e ballando per le strade per celebrare l’eroe di un mondo più giusto, da sempre battutosi per la difesa dei diritti sociali, civili e umani.

Intorno alla casa di mandela a Houghton, Johannesburg, e a Soweto, i mazzi di fiori e altri omaggi hanno ormai formato veri e propri muri.

Martedì 10 dicembre, una cerimonia ufficiale si terrà allo stadio FNB di Johannesburg. Lo stadio, conosciuto come Soccer City, dove Mandela fece la sua ultima apparizione pubblica in occasione della finale dei mondiali, può contenere più di 90 mila persone.

Un corteo funebre porterà il corpo dell’ex presidente per le strade di Pretoria per tre giorni, prima che avvenga la sepoltura domenica prossima.

Il corteo lascerà l’obitorio dell’ospedale militare all’interno dell’Union Buildings la mattina di mercoledì 11, giovedi 12 e venerdì 13 per poi tornare nell’Union Buildings dove la salma, protetta dalla polizia, vi resterà esposta; nella bara con il coperchio in vetro per permettere ai visitatori di vedere per un’ultima volta Mandela.

Il Sudafrica accoglierà i capi di stato del mondo. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e la moglie Michelle arriveranno in Sudafrica la prossima settimana. Non mancherà il principe Carlo e non è esclusa la presenza della regina Elisabetta II. Fra i VIP, attese Oprah Winfrey e Naomi Campbell.

La cerimonia del funerale sarà anche provata dai militari nei giorni prima che il servizio abbia luogo, la cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming in tutto il mondo, e maxi schermi saranno allestiti nell’anfiteatro dell’Union Buildings. Il Times riferisce che il governo sudafricano ha chiesto per l’occasione il supporto tecnico dei registi della BBC che organizzarono le riprese del matrimonio del principe William con Kate Middleton.

Le spoglie saranno poi trasferite in aereo, da una base di Pretoria a Qunu, il 15 dicembre, per la sepoltura.

L’attuale presidente sudafricano, Zuma ha citato nel suo discorso in diretta televisiva per la morte di Mandela il pensiero espresso dell’ex presidente quando gli viene chiesto come voleva essere ricordato.

Sarebbe molto egoista da parte mia dire come vorrei essere ricordato“, disse allora Madiba, “Mi piacerebbe lasciare tutto ai sudafricani. Vorrei solo una semplice pietra su cui sia scrittoMandela‘”.