Nave Ong fermata a Lampedusa e Migranti: le parole di Salvini (Lega Nord) e Cicchitto

Le dichiarazioni rilasciate dal segretario della Lega Nord Matteo Salvini a Elisabetta Fiorito nel corso di “Ma cos’è questa estate” su Radio 24 in merito al fermo della nave Iuventa della ong tedesca Jugend Rettet.

Salvini (Lega Nord): “Se non vuoi la polizia del mio paese a bordo. Se non vuoi darmi i nomi degli scafisti, non stai salvando delle persone, stai facendo del malaffare. Un paese normale, con un governo normale, a fronte di una presa in giro di questo genere ti blocca l’imbarcazione nel porto di Lampedusa”.

“Questa ONG tedesca – continua Salvini – ha detto che non vuole controlli a bordo, non vuole la polizia a bordo e non vuole fornire informazioni sugli scafisti. Ebbene io non ti fermo a Lampedusa per fare dei controlli, ti sequestro la nave. Perché se non vuoi la polizia del mio paese a bordo, se non vuoi dirmi chi ti dà i soldi, se non vuoi darmi i nomi degli scafisti, non stai salvando delle persone, stai facendo del malaffare, e quindi non sono soddisfatto se li controllano per due ore e poi ripartono. Un paese normale, con un governo normale, a fronte di una presa in giro di questo genere ti blocca l’imbarcazione nel porto di Lampedusa”.

Così il segretario della Lega Nord Matteo Salvini intervistato ieri mattina da Elisabetta Fiorito nel corso di “Ma cos’è questa estate” su Radio 24 in merito al fermo della nave Iuventa della ong tedesca Jugend Rettet, bloccata in nottata al largo di Lampedusa.

Salvini quindi prosegue ai microfoni di Radio 24: “Stessimo aiutando donne e bambini in fuga dalla guerra nessun problema. Il problema è che i numeri ci dicono che il 90 per cento di chi ritiene di scappare dalla guerra viene riconosciuto come clandestino tout court, e il problema è che non si aiuta l’Africa svuotandola dei suoi ragazzi migliori ma la si aiuta investendo là i soldi per garantire là un futuro a questi ragazzi”.

E ancora: “Si possono usare i 4 miliardi e 600 milioni di euro che butteremo via come cittadini italiani quest’anno per mantenere in albergo 180mila aspiranti profughi? Se intervistate qualunque missionario vero che lavora in Africa vi dice che con gli stessi 4 miliardi noi non aiutiamo a stare in albergo per un annetto 180mila presunti profughi, ma aiutiamo circa 5 milioni di bambini, scavando pozzi d’acqua, costruendo scuole e ospedali”.

Sulla questione è intervenuto anche il presidente Commissione Esteri della Camera, Fabrizio Cicchitto, a Radio 24: “Quando c’è una fuga di massa non butti la gente in mare. Ma le regole italiane vanno rispettate”

Così Fabrizio Cicchitto – presidente della Commissione Esteri della Camera – intervistato ieri mattina da Elisabetta Fiorito nel corso di “Ma cos’è questa estate” su Radio 24 in merito al fermo della nave Iuventa della ong tedesca Jugend Rettet, bloccata in nottata al largo di Lampedusa.

Replicando ad alcune dichiarazioni del segretario della Lega Matteo Salvini e specificando di avere “un’interpretazione totalmente diversa da quella di Salvini”, Cicchitto ha proseguito a Radio 24 affermando:

“Abbiamo verificato che ci sono state una serie di forzature fatte da alcune ONG rispetto anche all’eccesso di vicinanza alle coste libiche e alcune cose non chiare per quello che riguarda i rapporti con coloro che fanno questo lavoro di trafficanti”.

Facendo poi riferimento al Codice di condotta per le Ong impegnate nelle operazioni di salvataggio dei migranti in mare messo a punto dal Viminale con il benestare dell’Unione Europea ha ribadito: “Adesso stabiliamo delle regole, e siccome l’Italia è in prima fila le regole italiane vanno rispettate”.