GOOGLE + MOTOROLA = MOTO X – Ecco il nome ufficiale del così detto “X Phone“, il prossimo telefono di punta di Motorola che sarà dotato di sensori evoluti, batteria di lunga durata e display Oled.

Moto X apparterrà alla fascia alta degli smartphone Android e sarà assemblato negli Stati Uniti, in Texas, nello stabilimento Flextronics a Fort Worth, dove un tempo si producevano i telefoni Nokia e dove ora, in vista della produzione del Moto X si procede all’assunzione di nuovo personale.

Durante un’intervista alla conferenza All Things D, D11, il CEO di Motorola Dennis Woodside ha rivelato i piani della società per il Moto X, che sarà lanciato sul mercato entro la fine dell’estate 2013.

Non tutti i componenti del primo smartphone progettato e sviluppato da Google dopo l’acquisto di Motorola nell’agosto 2011 saranno prodotti negli Stati Uniti: microprocessori e schermo, per esempio, saranno realizzati all’estero, in Estremo Oriente, ma secondo quanto affermato in un comunicato di Motorola, esistono diversi vantaggi commerciali nel realizzare in America il nuovo smartphone.

Intervenire sul design molto più velocemente, gestire la catena di distribuzione in modo più snello, rispondere molto più rapidamente alle tendenze e alle richieste di acquisto, fornire dispositivi ai clienti locali molto più velocemente.

Appare evidente che Motorola, il cui nome è legato ai primi telefoni cellulari portatili in commercio negli Stati Uniti, quindi ad un ingente patrimonio di proprietà intellettuali, ha seguito la strategia vincente dell’appoggio del design e delle tecnologie del colosso di Mountain View: “Moto X” come “Google X” la struttura segreta gestita da Google Inc. in cui nascono progetti come i Google Glass. Una sinergia vincente nel mondo della tecnologia dell’informazione e della comunicazione.

Woodside ha precisato però che l’unità di Motorola è ancora separata da Google e che Motorola è trattato come qualsiasi partner Android.