CASO MOROSINI – Antonio “Totò” Di Natale dell’Udinese ha rivolto un appello a tutti i capitani di Serie A e Serie B di calcio in modo da fornire assistenza alla sorella di Piermario Morosini, rimasta sola dopo la morte del fratello sul campo di gioco di Pescara-Livorno ieri.

Il giocatore del Livorno aveva perso entrambi i genitori da minorenne e successivamente anche il fratello. “Non possiamo abbandonare questa ragazza, Piermario per me era un fratello. Dobbiamo fare qualcosa” afferma Di Natale. Attraverso la Onlus “Udinese per la Vita”, l’Udinese Calcio si attiverà per garantire assistenza alla sorella dello sfortunato calciatore.

Di Natale ha raccontato che quando perse la madre, quattro anni fa, Morosini che aveva già vissuto un’esperienza simile, rimase molto vicino al suo ex compagno nell’Udinese, dandogli sostegno morale. Di Natale e l’Udinese avevano già deciso di non giocare contro l’Inter, ancora prima dell’intervento della Figc con il quale si sono sospesi tutti i campionati nel weekend in corso.