MONOIDICS – L’azienda Monoidics, in parte formata da italiani, ha annunciato da poco la sua acquisizione da parte di Facebook. Ovviamente lo Chief Technology Officer, Cristiano Calcagno, e lo Chief Science Officer, Dino Distefano, non possono far altro che essere soddisfatti ed orgogliosi del lavoro svolto dal team. Monoidics ha creato un software chiamato “Infer” che analizza e corregge gli errori: i “bug“. Facebook si è quindi aggiudicato gli asset dell’azienda. Persino Mark Zuckerberg, un genio dell’informatica, ha sottolineato l’importanza di questo programma. Le attenzioni sono arrivate anche da grandi colossi come: Mitsubishi e Airbus interessati ad “Infer“.

Il software utile anche per apparecchi mobili verrà presentato a Menlo Park, in California, per ribadire quanto il social network voglia far conoscere l’utilità del nuovo acquisto. Ma Monoidcs non è la prima impresa acquisita dal sito. Nel 2012 infatti, anche Glancee, un programma che aiuta a rintracciare utenti in base ai loro interessi e alla loro vicinanza, è diventato parte del sito sociale. La notizia è uscita nel blog dell’impresa e ora il gruppo sta aspettando di entrare concretamente fra l’equipe di Facebook.