SAN PAOLO (BRASILE) – Continuano le proteste in Brasile per il Mondiale di Calcio e la cerimonia di inaugurazione del 12 giugno e’ a rischio. Queste in sintesi le ultime notizie che arrivano dal Brasile. Stadi ancora da completare e dipendenti della metropolitana di San Paolo che minacciano altri scioperi nella citta’. La partita d’apertura del Mondiale, Brasile-Croazia, rischia il collasso metropolitano con code nella citta’ che potrebbero arrivare fino a 200 Km di lunghezza.

Avvisi del malessere della societa’ brasiliana erano gia’ stati visti due anni fa, in occasione della Confederation Cup, ma la “macchina” dei mondiali aveva messo in secondo piano e l’organizzazione ha voluto continuare con la creazione di Brasile 2014. Non possiamo certo continuare a chiudere gli occhi e dire semplicemente che “il calcio e’ calcio, la politica e’ un’altra cosa“. In Brasile ci sono dei problemi a livello sociale ed economico, e il mondiale di calcio e’ una vetrina per tutti, anche per coloro che protestano.