Il mistero di Agatha Christie

Ieri sera è andata in onda un’altra puntata di “Muse inquietanti” (Sky Arte HD, ore 21:15) con indagini di Carlo Lucarelli. In questa puntata, Carlo Lucarelli ha indagato sul mistero che ha coinvolto la “regina del giallo”: Agatha Christie. La celebre scrittrice è infatti scomparsa misteriosamente il 3 dicembre del 1926. Dal comunicato della Polizia, poteva sembrare uno scherzo, una trovata per lanciare un nuovo romanzo.

È scomparsa dalla propria casa Styles, situata a Sunningdale, nel Berkshire, Mrs Agatha Christie, moglie del colonnello Christie – recitava il messaggio – di 35 anni, alta 5 piedi e 7 pollici, capelli biondo cenere tagliati corti, occhi grigi, carnagione chiara, robusta, vestita con una gonna di maglia grigia, un maglione verde, un cardigan grigio scuro, un piccolo cappello di feltro verde, con un anello d’oro con una perla.

È partita da casa con una Morris Cowley alle 9,45 di venerdì sera, lasciando un biglietto in cui diceva di andare a fare una gita in auto. La mattina seguente la macchina è stata trovata abbandonata a Newlands Corner”.

La notizia riempì la prima pagina del New York Times e il Daily News offrì 100 sterline a chi avesse qualche informazione. Si mossero almeno 15mila volontari tra cui Arthur Conan Doyle, che diede un guanto della famosa giallista a una sua amica medium. Agatha Mary Clarissa Miller (foto) fu ritrovata dieci giorni dopo la scomparsa in un hotel, registrata col cognome dell’amante di suo marito. Fu amnesia? Uno scherzo? A fare chiarezza ci ha pensato, come sempre, Carlo Lucarelli.