La NASA sta cercando di distruggere l'Asteroide Bennu a rischio Armageddon

La Terra corre il rischio di impatto con un asteroide che potrebbe farle vivire un vero Armageddon. Potrebbe succedere tra il 2169 ed il 2199, quando la traiettoria di un asteroide di 480 metri di longitudine coinciderà con quella del nostro pianeta. Avrete sicuramente già sentito parlare di Bennu. La NASA sta cercando di capire se una eventuale esplosione spaziale potrebbe far cambiare il cammino di questa roccia che attualmente punta verso di noi. Sappiamo dell’esistenza della missione chiamata OSIRIS-REx per cambiare la direzione di questo corpo celeste per evitare il peggio sulla Terra.

Cos’è l’asteroide Bennu?

Secondo la NASA, l’asteroide Bennu è un pezzo di roccia in carbonio che potrebbe contenere materiale organico o composti precursori della vita nell’universo. Per la sua posizione, potrebbe passare molto vicino alla Terra, nei prossimi secoli. La probabilità di un impatto è ridotta a 1 su 2700. Tuttavia la grandezza di questo asteroide preoccupa gli scienziati al punto di dedicarne massima attenzione. Infatti, se Bennu dovesse colpire la Terra, si calcola che potrebbe avere una forza d’impatto 80 mila volte più grande della bomba nucleare di Hiroshima.

Davanti a questa possibile catastrofe, è possibile che si formi un cratere di oltre 1,5 km sulla superficie della Terra causato dall’impatto che potrebbe provocare anche un enorme tsunami, incendi in tutto il pianeta, persino un “inverno nucleare”. Davanti a questo possibile scenario è logico pensare che il genere umano sarebbe spazzato via in poche ore.

Per questo motivo la NASA sta continuando con la missione OSIRIS-REx con lo scopo di salvare la Terra da un eventuale impatto. L’idea è quella di cambiare la traiettoria dell’asteroide il prima possibile. Il lancio della sonda spaziale è avvenuto il 9 settembre 2016, mentre l’arrivo sull’asteroide è previsto per l’agosto 2018 ed il ritorno dei campioni a Terra per il 2023. La missione prevede, tra le altre cose, il recupero di campioni dalla superficie dell’asteroide ed il loro trasporto a Terra.

Come far cambiare il cammino di Bennu.

Per deviare il corso di Bennu, sia la NASA che la National Nuclear Security Administration (NNSA) degli Stati Uniti hanno presentato un progetto denominato HAMMER (Hypervelocity Asteroid Mitigation Mission for Emergency Response) attraverso il quale siamo in grado di sbarazzarsi del corpo pericoloso sottoponendolo a un’esplosione nucleare.

Ma questa è una missione ipotetica, dal momento che il governo degli Stati Uniti non ha ancora approvato i fondi per eseguirlo perché considera l’uso delle armi nucleari un tema sensibile.

Tale preoccupazione tiene conto del fatto che l’esplosione del pezzo di roccia in piccoli frammenti radioattivi potrebbe essere ancora più rischiosa per la Terra rispetto all’asteroide stesso.

Per gli esperti, anche se questo obiettivo non ci raggiungerà per alcuni secoli, è importante mitigare il suo impatto ora per evitare che le generazioni future debbano affrontare un evento di tale portata con poco tempo per applicare soluzioni che abbiamo l’atteso successo.