I MISSILI RUSSI ANNUNCIATI DAL “BILD” – La Russia ha confermato, i missili a breve gitatta sono davvero schierati ai confini con i paesi aderenti all’Unione europea. Gli Stati Uniti hanno reso noti i timori sul rischio di destabilizzazione della regione baltica in relazione alla vicenda dei missili russi.

Marie Harf, vice portavoce del Dipartimento di Stato USA, ha reso noto di aver esortato la Russia a non compiere azioni destabilizzanti, chiarendo che Washington è in contatto diretto con Mosca per la questione.

Missili russi di cui aveva scritto il giornale tedescoBild”, citando come prove le immagini satellitari e “fonti della sicurezza”. Ora il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenko, secondo quanto scritto dalla Itar-Tass (l’agenzia di stampa ufficiale russa), lo conferma: “I complessi missilistici tattico-operativi Iskander sono in dotazione delle truppe missilistiche e di artiglieria del distretto militare occidentale“, e aggiunge che “la dislocazione delle divisioni missilistiche sul territorio del distretto militare occidentale non violano gli accordi“, secondo la legge internazionale.

Lo schieramento di decine di missili Iskander-M (Ss 26 Stone la denominazione NATO), posizionati nel corso degli ultimi 12 mesi lungo il confine con i Paesi baltici, Estonia, Lettonia e Lituania, e a Kaliningrad, vicino al confine con la Polonia, hanno una gittata di circa 500 chilometri e possono essere dotati anche di testate nucleari. I 500 chilometri di gittata li rendono capaci non solo di colpire la Polonia, paese-chiave della Nato, ma di raggiungere diverse città tedesche, tra cui Berlino.

Il “Bild” definiva lo schieramento dei missili russi una “risposta” allo scudo missilistico europeo della NATO da costruire in Polonia, Repubblica ceca e Romania, basato su tecnologia statunitense; scudo che la Russia considera una minaccia

alla propria sicurezza e che la NATO sostiene necessario per proteggere i Paesi membri dell’UE da attacchi missilistici di paesi come l’Iran e la Corea del Nord.

Il caso dei missili russi ai confini dell’Europa esplode ora che un clima particolarmente teso si è creato per la situazione ucraina; con l’Ucraina divisa tra il governo di Kiev che pare incline a rafforzare i rapporti con Mosca e il popolo che manifesta in piazza per sollecitare un avvicinamento all’Unione europea. La Russia considera un’illecita ingerenza l’interessamento dell’UE e di altri paesi, tra cui gli Stati Uniti, nei rapporti tra Russia e Ucraina.

Intanto il presidente Vladimir Putin è per i russi “Uomo dell’anno”, secondo i dati di un sondaggio dei sociologi del del Fondo “L’opinione pubblica”. il “rating” di Putin all’interno della Russia è in crescita rispetto al 2012. Così il presidente russo continua ad occupare la prima posizione nella classifica della popolarità in Russia, che detiene dal 1999, quando venne eletto Primo ministro della Federazione Russa.