MICHAEL JOE JACKSON, LA BIOGRAFIA: M – Vita, morte, segreti e leggenda del Re del Pop, un libro in uscita in Italia il 13 novembre 2012, edito da Piemme.

Un capitolo del libro è disponibile sul sito ufficiale della casa editrice per poterlo leggere gratuitamente.

Autore del libro, Randall Sullivan, ex giornalista di punta delle riviste specializzate nel mondo della musica Esquire e Rolling Stone. Tre anni di lavoro per l’autore, durante il quale ha avuto accesso alla cerchia dei Jackson, tra cui ai consulenti legali e ai collaboratori più stretti.

Titolo originale della biografia, “Untouchable, the story of Michael Jacksonfrom his boy idol childhood to the final four-year odyssey of his tumultuous adult life. (Dalla sua infanzia di ragazzo-idolo agli ultimi quattro anni di odissea della sua tumultuosa vita adulta). Acquistabile in lingua originale su Amazon.

Una vecchia dichiarazione di Sullivan, rilasciata nel luglio 2012 dopo il “sequestro” di nonna Katherine Jackson, rende l’idea dell’approccio con cui si è dedicato a scrivere il libro, la prima biografia postuma di Michael Jackson.

Alla domanda se ci sia qualcuno che stia prendendo in considerazione il benessere, il futuro, la salvaguardia dei diritti dei figli di Jackson, Randall Sullivan rispose: “Katherine è una persona molto dolce. Marlon e Tito sono umani. Il resto di loro? Ho i miei dubbi”.

In poche parole, secondo la tesi di Sullivan, alcuni membri della famiglia, guidati da Randy Jackson, si sono convinti che l’unico modo di ottenere il controllo del patrimonio di Michael Jackson è costringere Katherine Jackson ad abdicare dal suo potere

di rappresentante del figlio Michael.

Randy e suo padre, Joe Jackson, sono determinati ad ottenere il controllo della situazione e del patrimonio dal giorno in cui Michael è morto.

Rovistando e indagando nella “corte dei miracoli” che circondava Michael Jackson, analizzando i fatti e ricostruendo la cronologia degli eventi vissuti dal Re del Pop e dai suoi familiari, Sullivan cerca di svelare il “giallo” della fine della pop star. Una fine prematura, ma in fondo annunciata, il risultato di lunghi anni di sofferenza, non solo fisica, di Michael Jackson.

Per quanto riguarda l’obiettività e l’autorevolezza dell’autore, tra i pochi cenni biografici che circolano in Rete, segnaliamo che il giornalista Randall Sullivan cambiò profondamente dopo la sua visita a Medjugorje. Da scettico è diventato un credente.

Da allora ha scritto e conduce un programma TV chiamato “il detective dei miracoli“. Sarà un miracolo anche riuscire a far piena luce sulla scomparsa di Michael Jackson.