MESSICO – Il movimento YoSoy132 ha manifestato ieri, di fronte alla sede dell’Istituto Federale Elettorale (IFE), nella capitale Città del Messico, per denunciare le numerose irregolarità che, secondo loro, si sono prodotte durante le elezioni presidenziali celebrate domenica scorsa in Messico, e che ha visto la vittoria del canditato del Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI), Enrique Peña Nieto.

I manifestanti, principalmente studenti universitari, letterati, poeti, musicisti, lavoratori, si sono riuniti di fronte alle porte dell’IFE formando una barriera umana che di fatto ha bloccato l’accesso alla sede elettorale, e hanno avvertito che non se ne andranno fino a quando non verranno verificate tutte le cartelle di voto.

YoSoy132 ha denunciato inoltre, l’abuso di alcuni media di telecomunazione, come la catena Televisa e TV Azteca e il giornale “El Universal“, in quanto hanno tutti omesso

le irregolarità che si sono verificate durante la giornata elettorale (e che invece hanno avuto larga diffusione nei social network grazie all’operato di volontari e comuni cittadini) e hanno proclamato la vittoria di Enrique Peña Nieto, prima di conoscere i risultati ufficiali.