INFLUENZA AVIARIA MESSICO – Guadalajara – Gli effetti di una importante influenza aviaria in Messico, ha provocato la morte di 870 mila uccelli (per malattia o morte provocata), in una dozzina di fattorie dello stato di Jalisco (a ovest del Messico), mentre sarebbero 1,7 milioni gli uccelli colpiti dall’influenza.

Giovedì scorso, il Servizio Sanitario Nazionale della Sicurezza alimentare e della Qualità alimentare (Senasica), aveva segnalato la presenza del ceppo del virus H7N3 dell’influenza aviaria negli animali in tre aziende agricole di Tepatitlán e Acatic, le quali vennero poste a quarantena con le dovute misure di controllo.

Per la settimana prossima arriverà in Messico il vaccino dall’Asia “proteggere i volatili dalla malattia e prevenire la mortalità“.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) aveva già segnalato Venerdì che circa 200 mila uccelli erano morti in Messico direttamente a causa della malattia, mentre altri 600 mila dovettero essere abbattuti per controllare l’epidemia.

Il Senasica ha dichiarato che il virus H7N3 dell’influenza aviaria non rappresenta alcun rischio per il consumo di prodotti avicoli nazionale ma la FAO ha esortato le autorità Messicane ad agire per prevenire la diffusione della malattia, considerata “altamente patogena“.